“Ortovox ha puntato sulla lana fin dalla sua prima collezione di abbigliamento lanciata nel 1988, con una completezza e una continuità piuttosto uniche nel panorama outdoor. Questa scelta è legata anche alla costante ricerca di materiali innovativi”, afferma Christine Brien, Head of Material di Ortovox. “Con queste due nuove tecnologie affermiamo ancora una volta il nostro ruolo di leader in fatto di prodotti tecnici realizzati con materiali naturali.”
La Downwool 270 Jacket è la giacca più calda mai sviluppata da Ortovox, pensata per il freeride, l’alpinismo invernale e le condizioni più estreme. La tecnologia ibrida DownWool combina il 70% di piumino certificato RDS con il 30% di lana, migliorando il potere di riempimento fino al +30% in condizioni di umidità. Questa sinergia permette alla giacca di mantenere calore anche quando il corpo suda o quando il clima è particolarmente variabile, evitando allo stesso tempo il surriscaldamento grazie alla capacità della lana di gestire l’umidità in modo naturale. Il tessuto esterno Pertex Quantum Pro, realizzato al 100% in poliammide riciclata, offre protezione antivento e idrorepellente. La giacca è disponibile in versione uomo e donna.
Quando le temperature scendono in picchiata e la neve diventa polverosa, la Ravine Metawool 90 Jacket è la compagna ideale per le avventure fuoripista. La sua imbottitura Metawool da 90 g/m², composta per l’80% da lana merino proveniente da pecore allevate in Germania, garantisce calore costante anche nelle giornate più fredde. Il materiale esterno, ultra resistente e antivento, è realizzato al 100% in poliammide riciclata, proteggendo efficacemente dall’instabilità meteo. Il rapporto peso/isolamento e l’elevata comprimibilità la rendono pratica da riporre nello zaino e perfetta per chi cerca prestazioni senza rinunciare alla leggerezza. Il design è caratterizzato da un’originale trapuntatura all-over e da dettagli funzionali pensati per il freeride, ma la giacca risulta adatta anche a diverse attività in quota.