Arrampicata, tutela ambientale e comunità internazionale si incontrano in Cile. Con il nuovo corto Cochamó Por Siempre, Patagonia racconta una delle più importanti vittorie recenti per la protezione dei territori naturali e dell’accesso libero ai grandi spazi verticali.
La valle di Cochamó, nella regione cilena di Los Lagos, è oggi ufficialmente protetta. Oltre 328.000 ettari di foreste, pareti granitiche e ecosistemi unici sono stati salvaguardati grazie all’acquisizione del Fundo Puchegüín, risultato di una mobilitazione internazionale che ha coinvolto migliaia di persone da 21 Paesi. Un’azione concreta che garantisce la conservazione a lungo termine di uno dei luoghi simbolo dell’arrampicata mondiale e dell’outdoor sudamericano. Per celebrare questo traguardo, Patagonia ha presentato il cortometraggio ”Cochamó Por Siempre”, disponibile online. Il film è narrato dall’alpinista belga Sean Villanueva e vede la partecipazione di Tommy Caldwell, che accompagna lo spettatore alla scoperta di una valle celebre per la qualità del granito e per una concentrazione eccezionale di vie di altissimo livello. Un luogo spesso paragonato allo Yosemite per stile di arrampicata, continuità delle pareti e valore paesaggistico.
Oltre all’arrampicata su big wall, Cochamó rappresenta un patrimonio naturale più ampio, fatto di foreste secolari, specie endemiche e corridoi biologici fondamentali per l’America Latina. Il modello di conservazione adottato prevede una gestione condivisa con le comunità locali, mantenendo vivi gli usi tradizionali, le attività outdoor e un turismo a basso impatto. Una visione che protegge il territorio senza trasformarlo in un luogo chiuso o inaccessibile. Cochamó Por Siempre non è solo un film di arrampicata, ma un manifesto culturale per tutto il mondo outdoor. Racconta come la difesa dei sentieri, delle pareti e degli spazi naturali passi attraverso l’impegno collettivo e una responsabilità condivisa. Un messaggio che parla anche all’Europa e all’Italia, dove la tutela dei territori naturali e dell’accesso all’outdoor resta una sfida quotidiana, fatta di scelte, partecipazione e visione a lungo termine.