Adapted Sports di Decathlon: movimento per tutti
WORDS → Emanuele Castiglione
DATE → 2026-04-21
Dieci anni fa un cliente chiese una handbike che non esisteva. Oggi Decathlon trasforma quell’assenza in una gamma di 30 prodotti co-progettati per abbattere ogni barriera.
Immaginate di accompagnare vostra figlia a scegliere la sua nuova bicicletta. Immaginate di guardarvi intorno, tra i reparti, e di scoprire che il negozio non è fornito di handbike. Provate a immaginare il senso di delusione nello scoprire di non poter accompagnare vostra figlia durante un’uscita in bicicletta. Ecco, se siete riusciti a immaginare tutto questo, allora capirete come nasce Adapted Sports di Decathlon, che oggi celebra i suoi primi 10 anni. Quell’uomo era un cliente che nel 2016 visse esattamente questa esperienza; da quel feedback, un momento di frustrazione si è trasformato in un percorso virtuoso che ha cambiato le regole del gioco.
Nato in Italia come iniziativa pilota, Adapted Sports è diventato oggi una gamma che conta oltre 30 referenze dedicate. Non si tratta di semplici prodotti ”adattati”, ma di attrezzature concepite da zero per garantire l’autonomia. Dalle carrozzine per tennis, basket, scherma e atletica, fino a soluzioni tessili e accessori tecnici, l’obiettivo è accompagnare l’atleta in ogni fase: dalla prima scoperta della disciplina fino alla performance pura.
Le attrezzature vengono progettate seguendo il metodo della co-creazione. Negli ultimi dieci anni, oltre 800 persone con disabilità, atleti e atlete hanno partecipato attivamente allo sviluppo dei prodotti. Non test in laboratorio, ma vita vera sul campo. Un esempio emblematico? Il guanto tecnico per la spinta delle ruote. La prima versione, tecnicamente perfetta sulla carta, risultava difficile da indossare. Il team è tornato al tavolo da disegno insieme agli utilizzatori, trasformandolo in una sorta di ”muffola aperta”, infinitamente più semplice ed efficace.
Il successo è nei numeri — oltre 700 carrozzine vendute dal 2022 e una crescita costante — ma soprattutto nelle connessioni. Decathlon ha mappato oltre 8.000 associazioni sportive in Europa, creando un ponte tra le persone e la possibilità di muoversi.
”Le persone con disabilità incontrano ancora troppi ostacoli, non per mancanza di potenziale, ma perché gli ambienti non sono progettati per rispondere a tutte le esigenze” — spiega Sabrina Bonanno, Product Manager Adapted Sports. ”In Decathlon crediamo che l’accesso al movimento sia un diritto.”
Guardando al 2027, la gamma continuerà a espandersi con nuove soluzioni per il basket e il tennis, progettate per essere regolate in soli 15 minuti. Perché lo sport, alla fine, è una lingua universale e Adapted Sports è il traduttore che permette a tutti di parlarla, senza confini.
