adidas LUT Experience
WORDS → Emanuele Castiglione
DATE → 2026-06-29
Siamo stati insieme ad adidas a Cortina per supportare gli atleti sulla linea di partenza della gara regina da 120 chilometri della Lavaredo Ultra Trail.
Ogni grande storia ha bisogno di eroi, perché senza la loro impresa non ci sarebbe nulla da raccontare. Quella che si scrive ogni anno sui sentieri della Lavaredo Ultra Trail by UTMB è un’epopea di 120 chilometri e 5.800 metri di dislivello positivo, una sfida monumentale che quest’anno ha visto 1.491 atleti schierarsi al via, pronti a sfidare i propri limiti alla ricerca della gloria personale. Ma dietro ogni grande impresa c’è anche una rete invisibile fatta di amicizia, condivisione e supporto. Ed è esattamente questo il motivo che ci ha spinti a Cortina insieme al team di adidas: respirare la polvere del sentiero e dare forza a chi stava per compiere qualcosa di straordinario.
L’elettricità e il fermento che vibravano nell’aria di Cortina prima del via hanno contagiato anche noi, spingendoci oltre il semplice ruolo di spettatori. Per vivere la vigilia sulla nostra pelle, abbiamo organizzato insieme ad adidas una Run di 8 chilometri, la scusa perfetta per testare sul campo le novità della linea Terrex Agravic e immedesimarci in quegli atleti che, poche ore dopo, avrebbero acceso i frontalini per affrontare il buio delle Dolomiti. Abbiamo così allacciato le Agravic SL, ideali per la fluidità degli allenamenti quotidiani, le protettive Agravic TT, progettate per macinare chilometri sulle lunghe distanze, e le reattive Agravic Speed Ultra 2, dotate di un’anima in carbonio nella suola per dare il massimo della performance in gara.
Correre tra i prati verdi al tramonto, con una leggera brezza che accarezza la pelle, è una di quelle sensazioni pure che ti ricordano esattamente perché amiamo così tanto la corsa. In quel contesto, le scarpe si sono rivelate le compagne di viaggio perfette, assecondando l’andatura in modo naturale e lasciandoci la libertà di riempirci gli occhi con la bellezza del paesaggio. Poi, d’un tratto, la vista di un rettilineo sterrato ha risvegliato la voglia di spingere: abbiamo corso delle staffette veloci, ridendo e scherzando, cementando in pochi minuti un’intesa di gruppo pazzesca.
Dopo aver scaricato le gambe e la tensione, è arrivato il momento del meritato terzo tempo. Ci siamo diretti allo store Cooperativa di Cortina precisamente al The Roof, dove l’accoglienza di adidas si è trasformata in una vera e propria festa a base di musica e buon cibo, l’antipasto perfetto prima del grande momento. Quando le lancette si sono avvicinate alle 23, siamo scesi nel cuore di Cortina d’Ampezzo per goderci lo start della gara regina. Vedere la tensione e la concentrazione stampata sui volti degli atleti a pochi secondi dal via è stato da brividi. Con le nostre urla e il nostro tifo abbiamo cercato di trasmettere loro quanta più energia possibile, perché in fondo supportare qualcuno significa proprio questo: donare parte del proprio entusiasmo per permettere a chi corre di farne scorta. E statene certi, quando ti aspettano 120 chilometri e quasi 6.000 metri di dislivello, di quell’energia te ne serve fino all’ultima goccia.














