Anne-Lise Rousset e la traversata del Gran Paradiso

WORDS → Francesca Robasto

Pics → Adrien Colleur

DATE → 2026-09-08

L’atleta del team Scott firma una traversata simbolica di 72 chilometri e quasi 5.000 metri di dislivello.

Ci sono progetti sportivi che vanno oltre la ricerca del cronometro e diventano un intimo ritorno alle origini. Per la sua prima grande avventura dopo l’addio alle competizioni di altissimo livello, Anne-Lise Rousset, detentrice del record sul celebre percorso del GR20 in Corsica e portacolori di Scott Running, ha scelto di unire due luoghi legati a doppio filo alla sua storia personale: la chiesa di Val d’Isère, suo terreno d’allenamento per eccellenza, e la vetta del Gran Paradiso (4.061 m), la prima cima alpina su cui abbia mai calzato i ramponi.

Partita all’alba del 30 luglio, la runner francese ha completato un itinerario ad anello di 72,13 km con 4.955 metri di dislivello positivo, fermando il tempo in 11 ore, 21 minuti e 46 secondi. Un viaggio ad alta quota che l’ha portata a valicare il confine tra le valli della Haute Tarentaise e il gigante italiano, affrontando tratti altamente tecnici sia in salita che durante la complessa discesa dalla calotta glaciale. La fase finale del rientro si è rivelata particolarmente severa per via delle elevate temperature e dei lunghi tratti esposti al sole, ma la gestione delle energie e il supporto della famiglia e del team hanno guidato l’atleta fino al traguardo.

Per affrontare una sfida così varia ed esigente, Rousset si è affidata all’equipaggiamento più leggero e performante della linea Scott RC, scegliendo ai piedi le Supertrac RC 3, pensate per garantire massima trazione e velocità sui terreni sconnessi di alta montagna. Più che una semplice prestazione atletica, la traversata si è trasformata in un’esperienza condivisa con gli affetti più cari, il cui racconto diventerà a breve un documentario pubblicato sul suo canale ufficiale.

0
0
Your Cart
Your cart is emptyReturn to Shop