Quanto si può migliorare un classico che già funziona? Arc’teryx ci ha dato la sua risposta con Beta AR, la giacca hardshell più resistente della linea Beta che venticinque anni fa ha lasciato il segno nel mondo outdoor e oggi torna con una versione aggiornata che ci ha subito convinto. Di questo capo abbiamo apprezzato le feature protettive e l’evidente versatilità: l’abbiamo provata una prima volta durante un’escursione autunnale con cielo soleggiato, ma si è rivelata molto efficace anche a fronte di temperature più rigide e climi più ventosi. Ottimo il cappuccio compatibile con il casco, così come le zip sotto le ascelle che aiutano a regolare in un attimo la temperatura corporea. Il principale aggiornamento riguarda l’uso di tessuti Gore-Tex PRO ePE. È stato usato un laminato molto resistente su carré e braccia, e una versione più leggera sul corpo: una scelta smart che abbiamo amato, perché rende la giacca più robusta dove serve, ma lasciandola nel complesso leggera e poco ingombrante. Inoltre, l’uso di Gore-Tex PRO ePE e la nuova struttura della giacca hanno benefici ambientali: il tessuto non ha Pfas aggiunti intenzionalmente e nel processo di produzione si riducono gli sprechi grazie al risparmio di 800 metri di materiale (l’equivalente di 400 giacche). Grazie alla costruzione ibrida pensata per resistere a neve e vento, questa giacca si conferma un must-have nello zaino di chi ama le avventure invernali e, più in generale, di chi vuole affrontare gli itinerari in montagna avendo sempre a disposizione uno strato confortevole, performante e super protettivo.
WE LIKE La dimostrazione che funzionalità, performance e maggiore responsabilità ambientale possono coesistere
USE Hiking, Mountaineering, Outdoor
Tessuto Gore-Tex Pro ePE a tre strati
Fodera Trattamento DWR senza PFAS aggiunti intenzionalmente
Gr 460
€ 650,00