Asics Basecamp: la scienza della performance a Chamonix
WORDS → Emanuele Castiglione
DATE → 2026-06-12
Il brand giapponese inaugura uno spazio d’élite a Les Houches, offrendo al proprio team un ecosistema olistico tra i sentieri più iconici del Monte Bianco.
Asics realizza quello che probabilmente è il sogno di ogni atleta: un luogo nel quale mettersi nelle condizioni migliori possibili per performare. Parliamo del nuovo basecamp creato appositamente per il team di trail running della casa nipponica. Situato a Les Houches, a un passo da quel santuario dell’outdoor che è Chamonix, in Francia, la creazione di questo spazio segna un nuovo capitolo nel continuo investimento del brand nella disciplina. Si tratta di un vero e proprio ecosistema di supporto, progettato per offrire agli atleti d’élite un ambiente dedicato dove allenarsi, recuperare e riconnettersi con la propria dimensione mentale.
La struttura si sviluppa all’interno di uno chalet capace di ospitare circa dieci atleti alla volta, concepito come un angolo di casa lontano da casa, con accesso diretto ad alcuni dei tracciati più impegnativi e stimolanti del pianeta e una palestra interna all’avanguardia. Durante il soggiorno, i runner hanno a disposizione un team di fisioterapisti locali, esperti medici e un data scientist, figure chiave per garantire quelle cure fisiche e mentali necessarie a esprimere la massima performance sul campo.
Questo approccio riflette una visione che va ben oltre la semplice sponsorizzazione tecnica. Come dichiara Santiago Martinez Ric, head of sports marketing di asics emea, il progetto è radicato nella filosofia fondante del marchio, volta a supportare il benessere fisico e mentale attraverso un approccio olistico. L’obiettivo è espandere l’impegno verso il team creando uno spazio unico che permetta ai membri di connettersi e prepararsi in una delle location più suggestive al mondo.
L’impatto di un simile investimento si riflette direttamente nelle parole di chi quei sentieri li vive ogni giorno. L’atleta Ben Dhiman spiega come allenarsi in un contesto come Chamonix sia in grado di cambiare ogni prospettiva, poiché il terreno, l’altitudine e l’energia del luogo spingono il corpo verso limiti non replicabili altrove. Se una simile opportunità rappresenta un lusso accessibile a pochi, il basecamp livella le condizioni di partenza, offrendo la possibilità di concentrarsi pienamente sulla preparazione e sul recupero senza perdere il contatto con i compagni di squadra. Essere stabilmente presenti nella mecca del trail running diventa così lo strumento fondamentale, soprattutto per i giovani talenti, per effettuare il salto di livello definitivo.







