ASICS Kinetic Playscape: la scienza del movimento invade Brera
WORDS → Emanuele Castiglione
DATE → 2026-04-23
Durante la Milano Design Week 2026, ASICS SportStyle trasforma Garage 21 in un laboratorio retro-futuristico per il lancio della nuova Gel-Kinetic 2.0
Questo è il classico esempio di come un marchio tecnico riesca a infiltrarsi nel mondo del design non solo per convalidare un prodotto, ma per legittimare una visione del mondo. Durante la Milan design week, ASICS non si limita a presentare una sneaker; occupa uno spazio fisico e mentale per ricordarci che il movimento è l’unica vera forma di equilibrio possibile. L’appuntamento è al Garage 21, dove ASICS SportStyle debutta con ASICS kinetic playscape, un’installazione pubblica immersiva concepita per presentare la nuova Gel-Kinetic 2.0.
Esiste un numero magico che ASICS ha isolato nei suoi laboratori di Kobe: 15 minuti e 9 secondi. È il tempo esatto di movimento necessario per spostare l’ago della bilancia del nostro benessere mentale verso l’alto. Questa formula scientifica viene ora tradotta in un’esperienza fisica, un percorso sensoriale concepito dallo studio di Los Angeles nuova che trasforma lo spazio in un istituto di ricerca immaginario dove il minimalismo giapponese incontra il design radicale italiano. Non è una semplice esposizione, ma un viaggio in cinque tappe che guida i visitatori dalla pesantezza della terra alla trascendenza della leggerezza, invitandoli a giocare e toccare con mano il confine sottile tra installazione e movimento.
Al centro di questo universo retro-futuristico brilla la nuova Gel-Kinetic 2.0. Se l’estetica strizza l’occhio al running dei primi anni duemila, citando modelli d’archivio come la Gel-Kinetic 4 e la serie Gel-Tornado, l’anima è proiettata nel futuro. La tecnologia Scutoid gel garantisce un’ammortizzazione avanzata, avvolta da una gabbia in TPU che assicura stabilità e una reattività pensata per il dinamismo del quotidiano. È una sneaker che non vuole stare in una teca, ma sotto i piedi di chi esplora la città.
L’installazione è un mosaico di eccellenze che risuonano con la filosofia del brand, a partire dalle uniformi dello staff realizzate da Soshiotsuki, che ridefinisce i codici della sartoria giapponese applicata alla performance. La componente sonora, curata da Mateo Garcia, utilizza il suono come materiale primario per influenzare le onde cerebrali e l’energia dei visitatori, supportata dalla precisione dei giradischi artigianali di Thuono. Persino il palato trova il suo equilibrio grazie al catering di Pan Milano, che fonde cultura gastronomica nipponica e ospitalità milanese. Con questa attivazione ASICS SportStyle non parla solo ai runner, ma a chiunque veda nel design uno strumento di elevazione emotiva. Il playscape ci ricorda che anima sana in corpore sano non è solo una sigla, ma una pratica quotidiana che inizia con un passo.






