Barren Lands, l’ultimo documentario di Hervé Barmasse
WORDS → Emanuele Castiglione
DATE → 2026-04-17
Dalle pareti del Cervinio alla polvere del Kenya, ”Barren Lands” ci sbatte in faccia la crisi climatica con la sua testimonianza delle terre aride del Kenya.
Hervé Barmasse ci porta dentro la crisi climatica con il suo documentario “Barren Lands – Terre aride”. Se per credere bisogna vedere, allora l’opera di Barmasse serve proprio a questo: metterci di fronte alla cruda fattualità. L’impresa di Hervé è testimoniare le drammatiche conseguenze del riscaldamento globale al termine di un viaggio nelle terre aride e roventi del nord-ovest del Kenya.
L’appuntamento è per il 22 aprile alle ore 18:45 su Sky Documentaries, in streaming su NOW e disponibile on demand. Nella stessa giornata, alle ore 22:00, il film sarà trasmesso anche su Sky TG24. Il documentario, realizzato in collaborazione con Amref Health Africa e con il supporto dei fondi 8×1000 all’Unione Buddhista Italiana, nasce con l’obiettivo di sensibilizzare il grande pubblico sulle conseguenze concrete del cambiamento climatico.
Barmasse ci conduce nella remota contea di North Horr, una delle regioni più calde e inospitali del pianeta, al fianco dei pastori Gabra nel loro quotidiano cammino alla ricerca di acqua e pascoli, documentando una realtà in cui la crisi climatica non è una minaccia futura, ma una condizione presente. “Condividere il cammino di transumanza con i Gabra, attraversando la siccità, è stata una delle esperienze più profonde e trasformative della mia vita. Nella contea di North Horr le comunità non vivono: resistono, sostenute da una resilienza ostinata e da un continuo adattarsi a una natura prosciugata, dove l’acqua scompare e con essa ogni forma di vita”, testimonia Barmasse. “Barren Lands nasce da questa immersione: un atto di restituzione che dà voce a territori in cui acqua e salute non sono diritti acquisiti, ma equilibri fragili”.
Attraverso la fotografia di Alessandro Beltrame e Giacomo Berthet, il film offre uno sguardo potente su una realtà vulnerabile, con una particolare attenzione al ruolo delle donne, responsabili della sicurezza familiare e prime vittime delle disuguaglianze generate dal clima. Dopo la prima televisiva, il documentario sarà presentato in numerosi festival, a partire dal Trento Film Festival (28 aprile) e dal Milano Film Festival (6 giugno).
Per chi non lo conoscesse, Hervé Barmasse è un alpinista e comunicatore attivo nella divulgazione della cultura della montagna. Rappresenta la quarta generazione di guide alpine della sua famiglia e il suo nome è legato a importanti ascensioni in tutto il mondo: dalla via nuova aperta in solitaria sul Cervino alla salita in stile alpino della Parete Sud dello Shisha Pangma (8027m) in sole 13 ore. Dalla Patagonia al Nepal, Hervé ha lasciato tracce incisive, diventando l’alpinista che sul Cervino ha compiuto il maggior numero di exploit tra vie nuove e prime invernali.
Autore dei best-seller ”La montagna dentro” (Laterza, 2015) e ”Cervino. La montagna leggendaria” (Mondadori Electa, 2021), Barmasse ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti tra cui il Premio Paolo Consiglio, il Premio Grolla d’Oro e il Premio Itas. Da anni è un volto noto della televisione come ospite fisso di Kilimangiaro su Rai Tre e della radio nel Deejay Training Center su Radio Deejay, sempre attento a portare i temi della montagna e dell’ambiente al grande pubblico.
