Il brand del gruppo Oberalp non si limita a presentare una collezione: mette sotto i riflettori il suo Designed Process, un percorso creativo che ribalta le regole dell’abbigliamento tecnico outdoor. Per troppo tempo l’abbigliamento tecnico da montagna è stato un terreno dominato da una visione maschile, dove le donne erano costrette ad adattarsi a tagli, volumi e priorità pensati per corpi diversi. LaMunt nasce da una rottura con questo passato. L’intuizione di Ruth Oberrauch, fondatrice del brand e vicepresidente di Oberalp, è stata semplice quanto potente: smettere di ”adattare” e iniziare a ”creare” partendo da zero. Da un bisogno reale, quello di noi donne che cerchiamo tecnicità senza dover rinunciare alla nostra identità.
Il cuore di LaMunt non è in un software, ma nel dialogo. Il team creativo vive in un confronto costante con una community di alpiniste, professioniste, sportive e creative. Donne diverse per età e vissuto, ma unite dalla stessa voglia di non accontentarsi di soluzioni standardizzate. È proprio da queste chiacchierate sui sentieri che prendono forma capi dove tecnicità, durabilità e sostenibilità non sono solo etichette, ma garanzie di libertà di movimento. Ogni cucitura, ogni materiale è pensato per assecondare il corpo femminile, rispettandone l’ergonomia e le necessità specifiche in quota.
In questa Festa della Donna, LaMunt ha deciso di dare voce e volto alle donne che rendono possibile tutto questo. Non sono solo nomi su un organigramma, ma le menti e le mani che trasformano un’idea in un prodotto tecnico d’eccellenza:
Ruth Oberrauch, l’anima e Brand Manager;
Elena Colombo, che guida la parte commerciale;
Samuela Caldato, Senior Product Developer;
Giulia Carraro, Product Manager;
Maria Teresa Castelli e Manuela Ferrario (Studio Taste), menti del design.
Queste professioniste sono la prova vivente che ”By women for women” non è uno slogan da stampare su una t-shirt, ma un metodo di lavoro concreto che sta cambiando le regole del gioco in montagna. Perché quando le donne disegnano per le donne, la vetta è solo l’inizio.