Dimenticate il concetto classico di ”uniforme”. Qui parliamo di equipaggiamento professionale testato da chi la montagna la sfida per mestiere, dagli atleti di Coppa del Mondo agli istruttori che non rientrano finché l’ultima seggiovia non si ferma.
I maestri di M’over — veri ambasciatori dello stile Ampezzo — scenderanno in pista con la nuova Ridge Infinity Shell Jacket 2.0. Un guscio che è un concentrato di tecnologia sporca e cattiva: Lifa Infinity: una membrana a tre strati impermeabile e traspirante, prodotta senza solventi, perché rispettare la montagna è il primo comandamento.
Life Pocket: per non far morire la batteria dello smartphone quando il termometro crolla sotto zero. Dettagli da pro: cappuccio compatibile con il casco (ora obbligatorio), riflettore RECCO e tasche tattiche per radio e skipass. Tutto quello che serve quando sei tu a dover tracciare la linea per gli altri.
”Essere al fianco di Helly Hansen nella stagione olimpica significa condividere una visione fatta di qualità e rispetto profondo”, racconta Marco Aliprandi, co-fondatore di M’over. Ed è esattamente questo il punto. In un anno in cui ogni curva a Cortina avrà gli occhi del mondo addosso, i professionisti di M’over non saranno solo istruttori, ma lo scudo di un’esperienza autentica. La partnership tra il gigante norvegese e il club cortinese non è una mossa di marketing, è una naturale attrazione tra chi domina la pista. Come spiega Michele Battocchio (Country Manager Helly Hansen Italia), l’obiettivo è uno solo: proteggere chi insegna la magia della neve, garantendo il massimo della performance nel momento più alto dello sport invernale. Il ghiaccio chiama, Cortina risponde. Siete pronti a vedere l’aquila norvegese volare sulle Tofane?