Dal chiostro di Bassano, CMP presenta la sua idea di outdoor per il 2027

WORDS → Francesca Galletto

DATE → 2026-06-23

Una sfilata in un chiostro rinascimentale, tre linee in evoluzione e un brand che continua ad allargare il suo territorio, tra tecnicità Unlimitech, athleisure e il debutto di una capsule bike per la Gen Z.

Ci sono brand che presentano le collezioni nelle fiere, e ci sono brand che ti portano a casa loro. CMP ha scelto la seconda strada: il 10 giugno, il marchio outdoor ha accolto clienti e giornalisti a Bassano del Grappa – la città dove è nato, dove ancora oggi ha il suo centro direzionale e creativo – per l’anteprima della SS27. La cornice era il chiostro del Museo Civico, uno spazio quasi teatrale in cui il passato del luogo e il futuro della collezione si sono ritrovati a condividere la stessa luce.

In passerella non sono sfilati solo capi. È sfilata una mappa di dove CMP sta andando. Tre linee distinte, tre modi diversi di abitare il movimento e un brand che, partendo da un DNA outdoor solido, continua a spingere i propri confini più in là.

Al centro resta Unlimitech, l’anima più tecnica della proposta, pensata per chi chiede molto ai propri capi. Per la SS27 si arricchisce di giacche ibride, del primo pantalone zip-off della linea e di una sub-linea bike sempre più strutturata. Nuovi anche i modelli footwear, che spaziano dal trekking su terreni misti al trail running fino al fast hiking – tutti con suole tecniche e materiali in parte riciclati.

Athleisure percorre una direzione diversa: prende il know-how tecnico di CMP e lo reindirizza verso la quotidianità. Felpe, polo, giacche leggere, capi pensati per i giorni di viaggio, i momenti informali, una passeggiata che può diventare qualcosa di più.

Poi c’è Collective [of] Moving People, la linea nata nel 2025 per parlare a un pubblico più giovane che vive lo sport come cultura, stile e appartenenza. Per la SS27 amplia il proprio vocabolario con outerwear packable, nuovi trattamenti funzionali e una palette compatta di soft neutral e shade urbane. E per la prima volta entra nel mondo della bici con una capsule bike dedicata: jersey tecnici, giacche antivento che si ripiegano in tasca, salopette da ciclismo. Un nuovo territorio, con la stessa identità visiva.

”Con questa sfilata abbiamo voluto riportare clienti e giornalisti nel luogo da cui tutto è partito”, ha dichiarato Fabio Campagnolo, CEO di F.lli Campagnolo. ”CMP resta un marchio profondamente legato alla montagna e all’outdoor, ma negli ultimi anni ha saputo interpretare esigenze e stili di vita sempre più diversificati. Le linee Athleisure e Collective [of] Moving People nascono proprio da questa capacità di ascolto.”

La serata si è conclusa con una cena a Palazzo Bonaguro e uno spettacolo di luci e fontane d’acqua sul Ponte degli Alpini, accompagnato dai cori del Gruppo Edelweiss. Un gesto che non era solo scenografia: era il brand che ricordava a tutti che dietro le tendenze di stagione c’è ancora un posto, una famiglia e un modo di fare le cose che resta riconoscibilmente proprio.

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