Doppietta alla Western States 2026 con Bouillard e Puppi
WORDS → Francesca Robasto
DATE → 2026-07-06
L’atleta Hoka Vincent Bouillard trionfa in California polverizzando il record del percorso, seguito da Francesco Puppi, all’esordio sulla mitica distanza delle 100 miglia.
Ci sono gare che non si limitano a scrivere la storia di una stagione, ma che toccano nel profondo l’identità stessa dei marchi che vi partecipano. La Western States Endurance Run 2026 è stata esattamente questo per Hoka, che ha visto i suoi atleti d’élite monopolizzare i due gradini più alti del podio in una delle competizioni più leggendarie e competitive dell’intero panorama globale dell’ultrarunning. Nata ufficialmente a piedi nel 1974 grazie all’impresa pionieristica di Gordy Ainsleigh, questa gara è considerata l’università delle 100 miglia. Con oltre cinquant’anni di storia, rappresenta una vera e propria terra sacra per la community globale del trail, un evento esclusivo a cui ogni anno possono accedere solo 369 partenti selezionati attraverso una durissima lotteria e i passaggi diretti dei Golden Ticket.
Lungo le 100,2 miglia (circa 161 km) del selettivo tracciato californiano, che si snoda da Olympic Valley fino ad Auburn ricalcando i selvaggi sentieri dei cercatori d’oro dell’Ottocento, Vincent Bouillard e Francesco Puppi hanno dato vita a un duello serrato, spingendosi a vicenda oltre ogni limite e firmando una memorabile doppietta. Il percorso è un concentrato di insidie brutali: pur non avendo i dislivelli estremi delle ultra alpine, impone ritmi di corsa implacabili che distruggono i quadricipiti nelle lunghe discese, costringe ad attraversare fiumi a guado come l’American River e, soprattutto, sottopone gli atleti al caldo torrido e soffocante dei canyon della Sierra Nevada, dove le temperature superano costantemente i 40 gradi.
A tagliare per primo il traguardo sulla pista di atletica della Placer High School è stato il francese Vincent Bouillard, già campione UTMB 2024, che ha offerto una prestazione dominante. Con il cronometro sul tempo di 13:46:15, Bouillard non solo ha conquistato la vittoria e l’ambitissimo fibbiotto d’argento riservato a chi scende sotto le 24 ore, ma ha anche stabilito il nuovo record assoluto del percorso, affrontando i durissimi sentieri americani con ai piedi un prototipo della nuova Hoka Tecton.
Poco dietro, a completare il trionfo del team, è arrivato un monumentale Francesco Puppi. Al suo debutto assoluto sulla mitica distanza della Western States e correndo con le Hoka Tecton X3, l’atleta italiano ha conquistato una straordinaria seconda posizione con il tempo di 13:51:08. Questa prestazione rappresenta un vero e proprio giro di boa nella carriera di Puppi, confermando la sua straordinaria versatilità e il suo valore nel roster internazionale del brand.
Per Hoka questo risultato ha un sapore speciale. Il legame con il mondo delle ultra e con questa specifica gara fa parte del DNA del marchio: furono proprio gli specialisti delle lunghissime distanze i primi a credere nelle geometrie massimaliste e nell’ammortizzazione protettiva del brand, cambiando per sempre l’approccio alle performance sui sentieri. Vedere due dei propri atleti d’élite davanti a tutti su un palcoscenico di questa portata certifica il successo di un progetto sportivo fondato sulla dedizione, sul talento e sulla costante ricerca dell’innovazione tecnologica.















