L’atleta ha sfruttato al meglio le condizioni via via sempre migliori sulla Saslong e, con il pettorale numero 29, si è assicurato in modo sensazionale la sua prima vittoria in Coppa del Mondo, Marco Odermatt e l’italiano Giovanni Franzoni, dopo di lui secondo e terzo.
Per il discesista ceco questo risultato rappresenta il coronamento di anni di duro lavoro: le premesse, infatti, non erano mai mancate, come dimostrano i numerosi piazzamenti tra i primi 15 della scorsa stagione nelle discipline veloci. In Val Gardena, però, arriva la vera consacrazione, che ne esalta le straordinarie doti di scorrevolezza e il grande spessore tecnico e atletico.
Zabystran: «Mentre scendevo avevo l’impressione di una certa velocità, ma vedendo il pubblico esultare ho pensato fosse una top ten».
Kästle sostiene Jan Zabystran ormai da diversi anni con orgoglio e grande motivazione, collaborando alla ricerca e allo sviluppo di materiali sempre più performanti per un atleta dalle straordinarie qualità tecniche e umane, capace di portare la Repubblica Ceca per la prima volta sul gradino più alto del podio nel circuito maschile della Coppa del Mondo di sci alpino.