La Sportiva Lavaredo da record

WORDS → Francesca Robasto

DATE → 2026-07-10

Seimila atleti, 93 nazioni e ben tre record del percorso abbattuti.

Ci sono settimane in cui il cuore pulsante delle Dolomiti non batte solo per la maestosità delle sue pareti di roccia, ma per il ritmo incessante di seimila paia di scarpe da trail running lanciate oltre ogni limite. Si è chiusa con numeri da capogiro la diciannovesima edizione della La Sportiva Lavaredo Ultra Trail by UTMB 2026, una delle manifestazioni più iconiche, dure e spettacolari dell’intero circuito globale di corsa in montagna. Per cinque giorni consecutivi, Cortina d’Ampezzo ha accolto una marea internazionale di runner provenienti da ben 93 Paesi differenti, trasformando Corso Italia e i sentieri Patrimonio UNESCO in un teatro di pura adrenalina, inclusività e performance ingegneristiche e atletiche destinate a rimanere scolpite negli annali dello sport d’alta quota.

L’edizione 2026 della LUT è stata a tutti gli effetti la notte dei record assoluti, a partire dalla mitica e massacrante distanza regina, la Lavaredo 120K (120 chilometri di sviluppo e 5.800 metri di dislivello positivo). Davanti a una folla che ha gremito il centro di Cortina, il fuoriclasse tedesco Hannes Namberger ha letteralmente polverizzato il cronometro, conquistando il suo quarto leggendario sigillo in 11:45:31 e abbassando di oltre quattro minuti il precedente primato del tracciato. Alle sue spalle, un’immagine che incarna l’essenza più pura e solidale del trail running: gli azzurri Andreas Reiterer e Tobias Geiser hanno scelto di tagliare la linea d’arrivo mano nella mano, condividendo il secondo gradino del podio in 11:55:26.

Anche la gara rosa ha assistito a una riscrittura dei libri di storia sportiva. La nepalese Sunmaya Budha, al suo debutto assoluto sulle tecnicissime sponde dolomitiche, ha firmato un’autentica impresa completando la sua rimonta in 13:33:18, cancellando un record femminile che resisteva imbattuto dal lontano 2015. Ma le gioie per i colori azzurri e per gli amanti della velocità pura non sono finite qui. Sulla distanza della 50K, la gara più partecipata dell’intero weekend ampezzano, Daniel Pattis ha firmato un tempo fantascientifico di 4:00:51, stabilendo il nuovo record del percorso al termine di una sfida mozzafiato con Nadir Maguet.

Dall’emozionante prologo della 10K al tramonto fino ai passaggi spettacolari alle prime luci dell’alba sotto lo sguardo severo delle Tre Cime di Lavaredo, l’evento ha ribadito l’enorme valore turistico, economico e sociale che una competizione di questa portata genera sul territorio montano. Un’organizzazione complessa e millimetrica, orchestrata da centinaia di volontari e rifugi, ha permesso la gestione in totale sicurezza di migliaia di atleti distribuiti su cinque impegnative distanze. La Sportiva Lavaredo Ultra Trail by UTMB saluta Cortina con la consapevolezza di aver consolidato la propria leggenda, regalando ad appassionati, territori e community l’immagine di un’attività outdoor totale, in grado di unire culture e storie diverse.

0
0
Your Cart
Your cart is emptyReturn to Shop