La Sportiva LUT 2026: una 120K da record
WORDS → Francesca Robasto
DATE → 2026-07-07
Cortina celebra un’edizione epica. Hannes Namberger firma il poker e Sunmaya Budha domina tra le donne, mentre Andreas Reiterer ed Emma Stuart portano La Sportiva sul podio.
Il cuore pulsante di Cortina d’Ampezzo ha fatto da cornice a una delle edizioni più spettacolari e indimenticabili della La Sportiva Lavaredo Ultra Trail by UTMB. La prova regina della manifestazione, la mitica 120K con i suoi quasi seimila metri di dislivello positivo attraverso le Dolomiti Patrimonio UNESCO, ha regalato un concentrato di emozioni pure, culminate con il doppio record del percorso e un calore di pubblico senza precedenti. Oltre 1.500 runner sono scattati nel cuore della notte da un Corso Italia gremito all’inverosimile, dando il via a una cavalcata epica sulle note di Ennio Morricone.
Al maschile, Hannes Namberger si è confermato il re indiscusso di Cortina. Alla sua quarta partecipazione, il corridore tedesco ha calato il poker di vittorie con una gestione di gara magistrale, fermando il cronometro a 11:45:31 e abbassando di oltre quattro minuti il precedente primato della corsa. Fino a Misurina, tuttavia, la competizione ha vissuto su un equilibrio perfetto grazie all’azione d’attacco di Andreas Reiterer, portacolori di La Sportiva, e Tobias Geiser, che hanno guidato le danze insieme a Namberger durante la notte e le prime luci dell’alba. Dopo l’allungo decisivo del vincitore, Reiterer e Geiser hanno scelto di condividere lo sforzo finale regalando una delle immagini simbolo dello spirito outdoor: hanno attraversato il traguardo mano nella mano, arrivando insieme sul secondo gradino del podio con il tempo di 11:55:26.
La gara femminile non è stata da meno, trasformandosi in una sfida di altissimo livello tecnico. L’australiana Lucy Bartholomew ha imposto un ritmo serrato per gran parte del tracciato, ma dopo il superamento di Passo Giau è iniziata la straordinaria rimonta di Sunmaya Budha. La forte atleta nepalese ha ridotto chilometro dopo chilometro il distacco, operando il sorpasso decisivo nei pressi del Rifugio Croda da Lago e involandosi verso il traguardo di Cortina. Il suo tempo finale di 13:33:18 le è valso il successo e il nuovo record della gara, polverizzando lo storico primato di Caroline Chaverot che resisteva dal 2015. Alle spalle di Bartholomew, giunta ottima seconda, l’atleta del team La Sportiva Emma Stuart ha conquistato una solida e meritatissima terza posizione in 14:47:42, completando una giornata trionfale per i colori del marchio di Ziano di Fiemme.
Con la notte magica della 120K si consuma così uno dei capitoli più memorabili nella storia del trail running. Una pagina fatta di primati infranti, grandi prestazioni e, soprattutto, di quel rispetto autentico per la montagna e per gli avversari che rende questo sport una costante fonte di ispirazione.




