Le 10 migliori scarpe da Trail Running 2025

WORDS → Francesca Robasto

DATE → 2025-09-10

Testare scarpe da trail è un atto tecnico, ma anche umano. È condividere chilometri, idee, risate. È fidarsi, confrontarsi, crescere. È, soprattutto, ritrovarsi. Noi di The Pill l’abbiamo fatto anche quest’anno. Con la stessa passione di sempre, con lo stesso spirito trail che ci tiene uniti.

Ogni anno, con l’arrivo della bella stagione, un pezzo del mondo del trail running italiano si ritrova. Succede quando The Pill chiama a raccolta il suo gruppo di tester per preparare la nuova Outdoor Guide, edizione primavera/estate. Un appuntamento diventato ormai una tradizione: test, scatti fotografici, chilometri percorsi insieme. È molto più di un’occasione tecnica: è il momento in cui una piccola comunità si ricompone, tra sorrisi, rispetto reciproco e una passione condivisa che parla solo una lingua, quella del trail.

Come scegliere la scarpa da trail running?
Correre sui sentieri significa affrontare condizioni sempre diverse: terreni morbidi, rocce scivolose, discese tecniche o lunghi sterrati battuti. Una scarpa da trail non deve solo accompagnare il gesto della corsa, ma soprattutto proteggere, dare sicurezza e trasmettere fiducia a ogni appoggio. La scelta dipende dal tipo di percorso, dalla distanza e dallo stile di corsa personale, e si costruisce sull’equilibrio tra ammortizzazione, grip, stabilità e resistenza.

Intersuola
Nel trail l’intersuola non può limitarsi a fornire comfort, ma deve anche essere solida e stabile. Le schiume moderne riescono a combinare morbidezza e leggerezza con una buona resistenza nel tempo, così da non degradarsi rapidamente sui terreni accidentati. In molti modelli compaiono anche piastre protettive o inserti rigidi che difendono il piede da sassi e radici senza compromettere la fluidità della corsa.

Drop
Il differenziale tra tallone e avampiede incide in modo particolare sulla gestione delle salite e delle discese. Un drop contenuto offre una sensazione più naturale e una buona sensibilità sul terreno, mentre valori più alti garantiscono protezione aggiuntiva nei tratti in discesa e risultano più comodi per chi tende ad appoggiare di tallone. Non esiste un valore migliore in assoluto: è la combinazione tra abitudini di corsa e tipologia di sentiero a determinare la scelta più adatta.

Ammortizzazione
La quantità di cushioning diventa cruciale soprattutto quando le uscite si allungano o quando i percorsi si sviluppano su terreni duri e compatti. Un’intersuola più alta e abbondante riduce l’impatto sulle articolazioni e rende la corsa più confortevole per molte ore, mentre un profilo più basso restituisce maggiore agilità e precisione negli appoggi, caratteristica molto apprezzata su tratti tecnici e veloci.

Suola e grip
La suola rappresenta l’elemento distintivo di una scarpa da trail. La qualità della gomma e il disegno del battistrada fanno la differenza tra sentirsi sicuri o scivolare a ogni passo. Le mescole premium garantiscono aderenza anche sul bagnato, mentre la forma e la profondità dei tasselli determinano la capacità di mordere il terreno in salita e di controllare la velocità in discesa. Una suola aggressiva è indispensabile nel fango e sui terreni morbidi, mentre una più compatta e scorrevole risulta ideale sugli sterrati asciutti e veloci.

Stabilità e protezione
Nel trail la stabilità è fondamentale per ridurre il rischio di distorsioni e mantenere la corsa sicura anche quando il terreno è irregolare. Alcune scarpe adottano basi più larghe, clip laterali o strutture di contenimento che aiutano a mantenere il piede fermo, mentre rinforzi in punta e inserti protettivi evitano che urti contro rocce e rami diventino un problema. Una scarpa troppo morbida può trasmettere comfort, ma rischia di essere instabile nelle sezioni tecniche: il giusto equilibrio tra ammortizzazione e solidità è quindi decisivo.

Tomaia
La parte superiore deve resistere agli urti e alle abrasioni senza perdere in leggerezza. I mesh tecnici moderni combinano traspirabilità e protezione, mentre rinforzi mirati aumentano la durabilità nelle zone più esposte. Nei mesi freddi o sui percorsi bagnati, una membrana impermeabile come il Gore-Tex offre un vantaggio in termini di protezione, anche se può limitare la traspirazione nelle giornate calde. La presenza di una protezione in punta e di una calzata sicura sul tallone completa la struttura di una tomaia efficace.

Peso
Il peso di una scarpa da trail influisce direttamente sulle sensazioni in corsa e sul tipo di utilizzo. Modelli più leggeri privilegiano la rapidità di passo e la fluidità nei cambi di ritmo, risultando adatti a percorsi brevi o a gare dove serve spinta immediata. Al contrario, calzature più robuste trasmettono una maggiore solidità, proteggono il piede e sostengono meglio nei tratti lunghi e tecnici, dove la priorità è la sicurezza e la resistenza alla fatica piuttosto che la velocità pura.

Topo Athletic Ultraventure 4

La Topo Athletic Ultraventure 4 mantiene il DNA della linea: comfort a lunga durata, calzata naturale e funzionalità essenziali. È pensata per chi affronta ultratrail, trekking di più giorni o semplicemente ama macinare chilometri su terreni scorrevoli senza troppi fronzoli. La tomaia è stata aggiornata con un mesh più resistente e traspirante, rinforzato da inserti in PU nelle zone di maggiore abrasione: leggera, ben areata e capace di garantire maggiore tenuta laterale rispetto alla versione precedente. La sensazione ai piedi è quella tipica di Topo: avampiede ampio che lascia spazio alle dita e mesopiede saldo, con un comfort immediato che convince già dai primi chilometri. L’intersuola utilizza una nuova mescola ZipFoam ancora più reattiva, capace di bilanciare ammortizzazione e stabilità senza cedere alla moda delle schiume troppo morbide. Con un’altezza totale di 35 mm al tallone e 30 mm all’avampiede, e un drop di 5 mm, la scarpa scorre fluida e naturale, ideale per lunghe distanze dove conta più la comodità che la spinta aggressiva. Non è una scarpa “veloce” in senso stretto, ma nel passo lungo trova il suo terreno ideale, accompagnando bene anche runner più pesanti o con pronazione marcata. La suola Vibram XS Trek EVO offre un grip sicuro su superfici asciutte e bagnate, con tasselli dal profilo moderato che privilegiano la versatilità: perfetta su sterrati, single track non troppo tecnici e tratti asfaltati di collegamento. La protezione è garantita dallo stack generoso, che filtra bene le asperità senza irrigidire troppo la corsa. In sintesi, la Ultraventure 4 è una scarpa affidabile e confortevole, ideale per chi cerca un compagno solido per allenamenti e gare lunghissime, dove resistenza, comodità e trazione contano più della velocità pura. 

Tomaia: Mesh ingenerizzato con rinforzi in PU
Intersuola: ZipFoam
Suola: Vibram XS Trek EVO
Peso: 295 g
Prezzo: 170,00 €

Performance

CUSHIONING
90%
PROTEZIONE
70%
SUPPORTO
80%
GRIP
80%

Terreno

FANGO
80%
ROCCIA
80%
BAGNATO
90%
ERBA
80%

Arc'teryx Norvan LD 4

Arc’teryx rilancia il trail running con un nuovo team atleti e una nuova attenzione per questo settore, testimoniata dalle Norvan LD4 e dalle altre nuove scarpe della collezione. Pensata per percorsi tecnici e ultra trail, questa quarta edizione mantiene il tipico approccio minimalista e funzionale del brand canadese, migliorando materiali e geometrie senza snaturare il DNA della linea Norvan. La tomaia in mesh monofilamento ripstop, ripresa dall’abbigliamento tecnico Arc’teryx, è abbastanza leggera ma parecchio protettiva rispetto a tante altre tomaie di oggi. Il piede è ben avvolto nel mesopiede, mentre l’avampiede resta moderatamente spazioso, soprattutto dopo alcuni chilometri. Allacciatura precisa anche su terreni irregolari o in forte pendenza. L’intersuola in EVA a doppia densità con inserto in TPU restituisce una corsa più reattiva rispetto alla LD3, ma senza penalizzare il comfort. Il drop di 6 mm accompagna bene anche chi ha una biomeccanica poco performante o un appoggio arretrato. Per quanto riguarda la suola in Vibram Megagrip Litebase, l’abbiamo consumata e possiamo garantirne la presa su ogni terreno. Bene anche sul bagnato. La scarpa rende soprattutto su terreno tecnico, convincendoci per la precisione all’appoggio e la stabilità in discesa, anche in condizioni tecniche e per tempo prolungato (in mancanza d’altro, ci è anche capitato di correrci una 60k su asfalto, arrivando in fondo interi). Per chi privilegia efficienza, grip e protezione, senza compromessi superflui.

Ci è piaciuto l’equilibrio tra stabilità e design pulito, capace di trasmettere sicurezza senza rinunciare all’estetica.

Tomaia: Mesh Ripstop
Intersuola: EVA a doppia intensità, 45 C
Suola: Vibram Megagrip Litebase
Peso: 280g
Prezzo: 170,00€
Drop: 6mm

Performance

CUSHIONING
70%
PROTEZIONE
70%
SUPPORTO
70%
GRIP
100%

Terreno

FANGO
80%
ROCCIA
90%
BAGNATO
90%
ERBA
90%

ASICS Gel-Trabuco 13


La Gel-Trabuco 13 di ASICS è ormai da tredici anni un classico del trail per le lunghe distanze: è cambiata molto e sempre migliorando, cosa non scontata quando gli upgrade sono importanti come quelli che ha subito Gel-Trabuco dalla prima edizione a oggi. La nuova tomaia è realizzata in mesh tecnico con materiali riciclati. Il design offre una calzata contenitiva ma confortevole, adatta praticamente a qualunque piede. I nostri tester hanno riscontrato lo stesso livello di comfort sul tallone e sulla linguetta delle versioni precedenti, a conferma della lunga esperienza di un’azienda che produce scarpe da running da tempo immemore.. L’intersuola è stata invece ridisegnata con la schiuma FF Blast Plus Eco: molto morbida ma non instabile, come avviene con altre scarpe massimaliste. La presenza della tecnologia GEL nel tallone è pensata per assorbire ulteriormente gli urti in fase di appoggio. Un rockplate integrato nell’avampiede offre una difesa dagli ostacoli del terreno senza compromettere eccessivamente la flessibilità. I nostri tester hanno notato un’ammortizzazione generosa e confortevole, particolarmente apprezzabile su lunghe distanze o su terreni duri e rocciosi, senza però risultare eccessivamente spugnosa e mantenendo una buona percezione del terreno. La suola AsicsGrip ha una discreta tenuta su qualunque tipo di terreno. Nel complesso, la Gel-Trabuco 13 si conferma una scarpa versatile, adatta a runner che cercano un’esperienza confortevole e sicura su sentieri di varia natura.

Abbiamo apprezzato lo shape largo della nuova intersuola, che garantisce una base stabile e accogliente, ideale anche per chi cerca maggiore spazio e comfort nella calzata.

Tomaia: Mesh
Intersuola: FF Blast Plus Eco
Suola: AsicsGrip
Peso: 285g
Prezzo: 160,00€
Drop: 8mm

Performance

CUSHIONING
90%
PROTEZIONE
80%
SUPPORTO
80%
GRIP
80%

Terreno

FANGO
70%
ROCCIA
90%
BAGNATO
80%
ERBA
70%

Hoka Mafate X

Mafate X di Hoka apre la strada a una nuova famiglia di Mafate, scarpe da trail per lunghe distanze. Di tradizione americana (è ispirata alle ultratrail desertiche), questa scarpa “gravel” tiene bene sui trail polverosi ed è pensata per supportare l’elasticità e la spinta su terreni scorrevoli, misti e mediamente tecnici. L’intersuola è stratificata in EVA e PEBA con una piastra in carbonio a forcella pensata per aumentare l’efficienza. L’effetto è un rocker marcato che favorisce la transizione e la fa risultare più rotonda. Il drop di 8 mm aiuta in fase di spinta, senza penalizzare troppo la stabilità. La tomaia è leggera, drenante e ben ventilata. L’allacciatura richiede precisione, specialmente per chi ha piede magro, mentre la suola Vibram Megagrip con tasselli medi lavora bene su fondo compatto e roccia. Rispetto a Mafate Speed 4, dati i 3,5 mm di tassello contro i 5 mm, Mafate X ha una trazione minore su terreni tecnici come erba bagnata e fango, a conferma del fatto che questa nuova scarpa è effettivamente studiata e costruita per terreni più scorrevoli. Un dettaglio curioso: in linea con la filosofia di Hoka di portare “joy in ogni mover”, la suola è a forma di pizze e tacos, per strappare un sorriso anche durante i tratti più duri. Concludendo, è una scarpa che piacerà a chi cerca ritmo, leggerezza e fluidità nei lunghi.

Ci ha colpito la protezione unita al feeling della nuova piastra, capace di restituire energia mantenendo comfort e stabilità.

Tomaia: Mesh
Intersuola: EVA + PEBA
Suola: Vibram Megagrip Litebase
Peso: 344g
Prezzo: 225,00€
Drop: 8mm

Performance

CUSHIONING
90%
PROTEZIONE
90%
SUPPORTO
80%
GRIP
80%

Terreno

FANGO
60%
ROCCIA
70%
BAGNATO
70%
ERBA
70%

Kailas Fuga EX 3

La Kailas Fuga EX 3 è una scarpa da trail running con delle caratteristiche chiare: tecnicità, protezione e struttura. Si tratta di un’evoluzione di un modello già apprezzato dai corridori che cercano una scarpa da distruggere sui sentieri alpini, con salite ripide e discese rocciose. La tomaia in mesh ingegnerizzato è estremamente resistente e duratura – forse non usa un tessuto particolarmente premium, ma svolge perfettamente il suo compito. Internamente, inoltre, è presente anche una fodera per impedire l’entrata di detriti. Il sistema di allacciatura rapido AWS 3.0, unito al laccio in kevlar, permette una regolazione precisa sulla pianta e sul collo del piede, assicurando una calzata molto stretta e sicura. L’intersuola è composta di schiuma Eccevai: è molto alta ma non è spugnosa o super ammortizzata, è insomma un’intersuola con un profilo alto ma stabile e concepita per la vera montagna, e non per stradoni polverosi. Proprio grazie alla sua geometria, con una profonda scatolatura del piede e un avampiede e un tallone molto larghi, fornisce un ottimo bilanciamento tra supporto e precisione. Se cercate una scarpa protettiva e supportiva fa per voi, potreste trovarla invece un po’ rigida se preferite le scarpe flessibili e con tanta torsione laterale. La suola Vibram Megagrip è un punto di forza consolidato, unito a un disegno molto aggressivo. Kailas Fuga EX 3 si afferma come una scelta solida per i trail runner che cercano un compagno affidabile e confortevole per le avventure più lunghe.

Ci è piaciuta la corsa precisa e la stabilità sui terreni tecnici, che trasmettono fiducia anche nei passaggi più impegnativi.

Tomaia: Mesh + TPU
Intersuola: Eccevai
Suola: Vibram Megagrip
Peso: 285g
Prezzo: 160,00€
Drop: 8mm

Performance

CUSHIONING
70%
PROTEZIONE
90%
SUPPORTO
80%
GRIP
90%

Terreno

FANGO
80%
ROCCIA
90%
BAGNATO
90%
ERBA
80%

La Sportiva Prodigio Pro

Con le nuove Prodigio Pro, La Sportiva alza l’asticella nel segmento long distance lanciando per il 2025 una scarpa completamente nuova, che condivide solo il nome con la Prodigio classica. La vera rivoluzione? Una supershoes da trail senza piastra, una scelta in controtendenza che punta tutto su una mescola supercritica evoluta: la XFlow Speed, leggera e altamente reattiva, in grado di restituire energia senza irrigidire la rullata. Fin dalle prime uscite colpisce il mix tra dinamismo e stabilità. La scarpa spinge con naturalezza, soprattutto in salita e sui tratti corribili, ma resta stabile in curva e nei passaggi più tecnici, complice anche una piattaforma ampia e ben piantata. L’intersuola ha uno spessore generoso ma non eccessivo, con un drop di 6 millimetri che facilita la spinta senza sbilanciare troppo in avanti. La vera sorpresa è la nuova tomaia monopezzo in mesh ingegnerizzato: più leggera, più traspirante, più avvolgente rispetto a qualsiasi altra scarpa La Sportiva finora. Il fit è preciso, ma senza risultare costrittivo. In discesa, essendo molto flessibili, vanno un po’ “domate”, ma dopo mille metri di dislivello negativo per essere capite diventano una scarpa divertente. Pensata per gare e allenamenti lunghi, ma anche per chi cerca una scarpa moderna, protettiva e veloce su terreni mediamente tecnici. Una scelta audace, ben riuscita, che dimostra come si possa spingere forte anche senza fibra di carbonio. La Sportiva aveva bisogno di questo.

Tutti i grammi che non ci sono raccontano una leggerezza studiata, pensata per chi cerca efficienza a ogni passo.

Fodera: 3D Mesh
Tomaia: Power Wire (TPU fused yarn technology) + Wrapping System
Intersuola: XFlow Pro Supercritical
Suola: FriXion White
Peso: 255g
Prezzo: 200,00€
Drop: 6mm

Performance

CUSHIONING
90%
PROTEZIONE
70%
SUPPORTO
70%
GRIP
80%

Terreno

FANGO
70%
ROCCIA
80%
BAGNATO
70%
ERBA
60%

Mizuno Wave Daichi 9

La Mizuno Wave Daichi 9 si riconferma una scarpa versatile e con tutti i pregi delle scarpe old school: stabilità, durabilità, pochi fronzoli e una calzata asciutta. La tomaia è realizzata in mesh traspirante, rinforzata con un bandone laterale in TPU che aumenta la resistenza all’abrasione e protegge il piede. Il fit è avvolgente su tutta la pianta: le si allaccia più per assicurarle al piede che per correggere la vestibilità. I nostri tester hanno apprezzato la protezione offerta dalla tomaia: non realizzata con materiali dai nomi sensazionalistici, forse, ma fa quello che deve fare anche dopo tanti chilometri di utilizzo. L’intersuola è composta da Mizuno Enerzy Foam, con un effetto di cushoning bilanciato. Questa schiuma lavora in sinergia con la tecnologia Mizuno Foam Wave, la tradizionale struttura ondulata realizzata in EVA a doppia intensità. La stabilità della scarpa è notevole, e la consigliamo a tutti quei corridori che hanno una pronazione molto pronunciata e che fanno fatica a trovare una calzatura stabile in un mondo di scarpe super ammortizzate e ariose. Se avete problemi di stabilità alla caviglia e non vi interessano le piastre in carbonio: questa è una scarpa che potreste prendere in considerazione. La suola è realizzata con la mescola Vibram Megagrip: si commenta da sola. La Wave Daichi 9 è una proposta versatile per il trail runner, in grado di adattarsi a un’ampia gamma di superfici e distanze grazie a un mix bilanciato di ammortizzazione, protezione e trazione.

Quello che convince è la stabilità e precisione con cui si riesce a gestire il ritmo in salita e in discesa.

Tomaia: Mesh
Intersuola: Mizuno Enerzy Foam
Suola: Vibram Megagrip
Peso: 340g
Prezzo: 150,00€
Drop: 8mm

Performance

CUSHIONING
90%
PROTEZIONE
70%
SUPPORTO
70%
GRIP
80%

Terreno

FANGO
70%
ROCCIA
80%
BAGNATO
70%
ERBA
60%

The North Face Summit Vectiv Pro 3

The North Face ripropone una nuova e completamente rivista versione delle sue Summit Vectiv Pro 3, posizionate come le scarpe di segmento più alto per le ultradistanze. La più grande novità, rispetto alle 2, sta nel ripensamento completo del comparto intersuola, che adesso combina non più una, ma ben due piastre in carbonio separate, per migliorare l’adattabilità della scarpa al terreno. L’intersuola, caratterizzata da un’elevata quantità di schiuma Peba ad alta reattività, incorpora la tecnologia Vectiv 3.0, che, come abbiamo detto, prevede l’utilizzo di due piastre – una su tutta la lunghezza della scarpa, mentre un’altra superiore a forchetta con le classiche “wings”, posizionata tra due strati di schiuma in Peba molto morbida. Questo accoppiamento è progettato per ottimizzare il ritorno energetico e la stabilità torsionale, facilitando la corsa su sentieri sconnessi. Ciononostante, resta una scarpa molto comoda su terreni corribili in cui l’ammortizzazione è un aspetto fondamentale, mentre risulta comunque più instabile su terreni duri, seppur con miglioramenti rispetto alle versioni precedenti. La suola è in SurfaceCTRL con tasselli da 3,5 millimetri: sempre molto bene. Nota rapida per la tomaia: molto meglio delle versioni precedenti, adesso combina la traspirabilità che ha sempre avuto con un migliore avvolgimento del piede. The North Face è stato il primo brand a inserire il carbonio in una scarpa da trail e da lì ha sempre mantenuto una sua strada autonoma, questa versione sarà il suo risultato definitivo? Lo vedremo.

Abbiamo apprezzato la stabilità migliore e la grande ammortizzazione, un mix che riduce la fatica e infonde fiducia su ogni terreno.

Tomaia: Maglia seamless
Intersuola: Dream Peba/EVA
Suola: SurfaceCTRL
Peso: 294g
Prezzo: 250,00€
Drop: 6mm

Performance

CUSHIONING
90%
PROTEZIONE
80%
SUPPORTO
70%
GRIP
80%

Terreno

FANGO
60%
ROCCIA
90%
BAGNATO
80%
ERBA
70%

Tecnica Pyrox Hybrid

Dopo anni lontana dal segmento trail, Tecnica torna in campo con le nuove Pyrox Hybrid, un modello che segna un cambio di passo netto rispetto al passato. Pensata per coprire la distanza tra asfalto e sterrato, la Pyrox Hybrid è una scarpa ibrida leggera, sviluppata per adattarsi bene ai terreni misti e agli allenamenti door-to-trail. Il design dell’intersuola è uno dei suoi punti chiave: una struttura bi-strato con EVA supercritico sopra e Pebax sotto, che lavora per combinare comfort e reattività senza irrigidire troppo il passo. Il drop da 4 mm e la geometria equilibrata ci hanno dato una buona sensazione di controllo anche in discesa. La tomaia in engineered mesh con costruzione a calzino è leggera, ben ventilata e si adatta facilmente a diversi volumi di piede, con una linguetta morbida che protegge senza creare attriti. L’allacciatura è semplice ma funzionale, e permette una regolazione precisa. Sotto, la suola Tecnigrip con tasselli da 3,5 mm funziona bene su fondi compatti, sentieri asciutti prealpini, meno su sentieri duri e tecnici – ma più per la conformazione generale della scarpa che per la qualità della mescola, che è buona. Un po’ meno incisiva su fango o terreno tecnico bagnato, ma coerente con il suo spirito ibrido. Una scarpa adatta a chi cerca versatilità, leggerezza e buona dinamica, per corridori di tutti i giorni.

Quello che colpisce è il feeling fluido alla corsa e la calzata stabile, capace di dare sicurezza in ogni fase del passo.

Tomaia: Mesh
Intersuola: EVA + PEBAX
Suola: Tecnigrip
Peso: 310g
Prezzo: 155,00€
Drop: 4mm

Performance

CUSHIONING
80%
PROTEZIONE
70%
SUPPORTO
70%
GRIP
80%

Terreno

FANGO
60%
ROCCIA
70%
BAGNATO
70%
ERBA
70%

X-Bionic Terraskin X01

Montebelluna, centro calzaturiero storico, ospita il nuovo quartier generale per il footwear di X-Bionic, che ha stabilito un laboratorio all’avanguardia che include uno showroom e un vero e proprio micro-opificio. Proprio in questo laboratorio, quasi una fabbrica in miniatura, X-Bionic ha sviluppato i suoi primi tre modelli di scarpa, che abbiamo provato questa primavera. Terraskin X-01 si propone come una calzatura da trail running focalizzata sulla combinazione tra controllo e sicurezza su percorsi tecnici. Il suo sviluppo si basa su un approccio ingegneristico che integra i vari componenti per massimizzare la sinergia con il piede del runner. La tomaia è realizzata con una costruzione in seamless che eredita tutta l’esperienza di X-Bionic nel settore della maglieria, con un fit preciso e traspirante. La sua struttura, combinata con una vaschetta in knit, offre grande adattabilità al piede restando sempre molto asciutta. L’intersuola HI-Rebound EVA è costituita da un core morbido integrato e avvolto dalla costruzione esterna “a scheletro” SpeedFrame Ipeva, che aumenta il controllo in discesa. A differenza della versione X-00C, la X-01 non presenta una piastra in carbonio, puntando su una torsione più naturale e una percezione del terreno più diretta. Anche la suola segue un design innovativo: i tasselli sono meno rispetto ad altre scarpe, ma hanno una grande escursione che gli permette di “rientrare” nell’intersuola aumentando la superficie di contatto ma contenendo il peso. Se cercate la stabilità, le X-01 potrebbero fare per voi.

A emergere è la tomaia in seamless e la forma filante e asciutta, una combinazione che valorizza sia le prestazioni sia l’estetica.

Tomaia: Seamless
Intersuola: HI-Rebound EVA
Suola: Vibram Megagrip
Peso: 308g
Prezzo: 250,00€
Drop: 5mm

Performance

CUSHIONING
80%
PROTEZIONE
70%
SUPPORTO
70%
GRIP
80%

Terreno

FANGO
60%
ROCCIA
70%
BAGNATO
70%
ERBA
70%

Fessura Ultra Trail GSR

Fessura è un brand italiano nato nel 2013 nelle Marche, e si distingue per l’unione di design, innovazione e tecnologia. Con la GSR, il marchio estende la propria visione ibrida verso l’outdoor, proponendo una scarpa da trail essenziale ma curata, pensata per chi cerca stabilità e protezione su percorsi non estremi. La tomaia è piuttosto essenziale, con un mesh tecnico a maglia fitta rinforzato da applicazioni poliuretaniche su punta e tallone, non super traspirante ma piuttosto resistente. Il fit della scarpa è preciso, nonostante le dimensioni abbondanti. L’intersuola è realizzata con un’EVA Supercritical con un buon rebound. Drop di 8 mm accentuato da un rocker molto pronunciato soprattutto sull’avampiede, proiettando la corsa in avanti e migliorandone la corribilità. La suola è realizzata in un pezzo unico, garantendone un’ottima durata, pur non avendo un disegno estremamente tecnico, ma anzi rendendola adatta a qualunque terreno, che sia sterrato o single track. Durante i test su terreni collinari e sentieri battuti, la GSR ha mostrato il meglio di sé nelle uscite lunghe e regolari, dove stabilità e comfort restano costanti anche dopo molte ore. Meno indicata per tracciati tecnici o ritmi particolarmente elevati, dà il meglio su terreni non troppo esigenti. È una scarpa semplice e senza fronzoli, ma ben costruita, indicata per chi vuole avvicinarsi al trail partendo da un prodotto affidabile e versatile, capace di passare dalla città ai sentieri.

Con il suo drop da 8 mm e il rocker pronunciato, la GSR trasforma la stabilità in fluidità, garantendo comfort e continuità anche nelle uscite più lunghe.

Tomaia: Nylon + Tape in gomma
Intersuola: Eva Supercritical
Suola: GRIP+
Peso: 260g
Prezzo: 179,00€
Drop: 6mm

Performance

CUSHIONING
80%
PROTEZIONE
80%
SUPPORTO
70%
GRIP
80%

Terreno

FANGO
90%
ROCCIA
90%
BAGNATO
80%
ERBA
70%
0
0
Your Cart
Your cart is emptyReturn to Shop