Manga Climbing raddoppia in Lombardia
WORDS → Francesca Robasto
DATE → 2026-08-17
Dall’esperienza milanese nascono Akira in Brianza e GoatZilla in Valtellina: due nuovi poli dedicati all’arrampicata indoor.
L’arrampicata indoor prosegue la sua evoluzione da disciplina di nicchia a vero e proprio fenomeno sociale, capace di creare comunità e ridefinire la fruizione dello sport in ambito urbano. A testimoniare questo momento di fermento è il nuovo piano di sviluppo nato dalla visione di Manga Climbing, centro diventato punto di riferimento a Milano fin dal 2017 nell’ex area industriale di Precotto. I fondatori della struttura milanese esportano ora il proprio modello formativo e aggregativo fuori dai confini metropolitani, con il debutto di due nuove palestre in territorio lombardo: una in Brianza e l’altra in Valtellina.
La prima struttura a tagliare il nastro è l’Akira Climbing Center a Carate Brianza, la cui apertura è fissata per il 27 agosto sotto la gestione della società sportiva Domino Climbing. Il centro — il cui nome rende omaggio al celebre capolavoro di Katsuhiro Otomo, proseguendo il filone legato alla cultura pop e nipponica già avviato con Manga — si sviluppa su due livelli per un totale di 1.350 metri quadrati di superficie arrampicabile. L’impianto propone una parete Lead fino a 15 metri d’altezza con oltre 40 linee e 120 vie tracciate, affiancata da 650 metri quadrati dedicati al boulder. A completare la struttura intervengono una Training Zone equipaggiata con sistemi interattivi come MoonBoard e Kilter Board regolabile, spazi per il calisthenics e un’Area Kids pensata per l’avviamento giovanile.
Parallelamente muove i primi passi anche GoatZilla Climbing Gym a Berbenno, in provincia di Sondrio. Gestita dalla famiglia Colombo, la struttura rappresenta la prima palestra di arrampicata indoor nata nel cuore della Valtellina. Con 500 metri quadrati arrampicabili, il progetto punta a diventare uno snodo formativo per i giovani e per i climber locali che cercano una continuità d’allenamento tra la roccia e la parete artificiale. Il cuore del centro è la zona boulder da 400 metri quadrati, integrata da un settore Lead compatto per la didattica, oltre a travi, MoonBoard e Campus Board per la preparazione atletica.
Con queste due inaugurazioni, il modello di arrampicata indoor inteso come ”quarto spazio” di aggregazione, formazione e cultura della montagna si consolida ulteriormente, offrendo ai territori della Brianza e della Valtellina due strutture all’avanguardia ideate per connettere atleti esperti, amatori e nuove generazioni.
