Millet Spring-Summer 2026
WORDS → Valentina Vottero
DATE → 2026-05-26
Dallo storico legame con Chamonix alle collaborazioni artistiche d’avanguardia, il brand francese svela una collezione PE26 che unisce tecnicità estrema, sostenibilità e stile urbano.
Il legame profondo tra l’uomo e la montagna non è fatto solo di grandi imprese, ma anche di storie fatte di tela, di fili intrecciati e di una passione che si tramanda di generazione in generazione. È proprio da questa filosofia che prende vita la nuova collezione Primavera-Estate 2026 di Millet, uno storico marchio che fin dal 1921 accompagna gli alpinisti sulle vette più impervie del mondo partendo dalla leggendaria cornice di Chamonix. Per la prossima stagione calda, il brand francese ha deciso di superare i propri confini, creando una proposta che non dimentica le sue radici alpine ma che si apre con decisione verso la modernità e la contaminazione artistica.
L’idea alla base di questa collezione è quella di accompagnare chiunque ami la vita all’aria aperta in ogni sua singola declinazione, adattandosi ai ritmi e alle intensità di ogni disciplina. Si spazia così dall’alpinismo più estremo e puro della celebre linea Trilogy, dove la resistenza dei materiali e il minimalismo sono requisiti vitali per sfidare le grandi pareti di roccia e ghiaccio, fino alla velocità e alla leggerezza della gamma Intense, studiata appositamente per le esigenze dei trail runner che cercano la massima traspirabilità durante la corsa sui sentieri. Ma la montagna d’estate è fatta anche di lunghe camminate contemplative e viaggi, contesti per i quali il marchio ha sviluppato soluzioni versatili, confortevoli e protettive che riescono a muoversi con naturalezza anche negli spazi urbani, portando lo stile alpino nella quotidianità di chi vive in città.
Una delle novità più affascinanti e fresche di quest’anno è senza dubbio la forte apertura verso il mondo dell’arrampicata, intesa non solo come performance sportiva ma come vera e propria espressione di libertà e stile di vita. Millet ha scelto di celebrare questa visione collaborando strettamente con l’illustratrice Cami Berni e con l’atleta Naïlé Meignan, dando vita a capi che fondono l’alto contenuto tecnico a un’estetica ricercata e poetica. Un esempio perfetto di questo connubio è il nuovo top sportivo dal taglio crop top, pensato per essere indossato da solo grazie a una lunghezza che sfiora l’ombelico e impreziosito sulla schiena da un raffinato gioco di spalline incrociate. Questo capo non si limita a offrire un sostegno impeccabile e un’ottima gestione della sudorazione, ma si distingue per l’utilizzo di un pregiatissimo tessuto elastico italiano e per una bellissima stampa floreale che avvolge interamente la silhouette, unendo una femminilità inedita alla tecnicità richiesta in parete.
La stessa firma artistica si ritrova anche nelle t-shirt della collezione, realizzate interamente in cotone organico per garantire la massima morbidezza sulla pelle e un approccio rispettoso nei confronti dell’ambiente. Queste magliette si caratterizzano per grafiche esclusive che posizionano un piccolo logo sul petto e un’importante illustrazione sulla schiena, trasformando un semplice capo sportivo in un manifesto di stile. L’attenzione all’utilizzo di materie prime biologiche e a filiere produttive europee controllate conferma l’impegno costante del brand verso la sostenibilità, dimostrando che i suoi oltre cento anni di storia non sono un’eredità statica, ma la spinta ideale per continuare a innovare e per proteggere, un passo alla volta, i grandi spazi naturali che da sempre ispirano le sue creazioni.




