Millet SS26: l’abbigliamento tecnico tra performance e arte
WORDS → Francesca Robasto
DATE → 2026-07-10
Nuova collezione SS26. Dalla tecnicità estrema della linea Trilogy all’escursionismo leggero, fino a capsule esclusive nate dall’incontro tra arrampicata e arte contemporanea.
La montagna è da sempre il terreno d’elezione dove testare i limiti dei materiali, ma la nuova collezione Primavera-Estate 2026 di Millet dimostra come l’abbigliamento outdoor possa essere contemporaneamente un concentrato di ingegneria tessile e una tela d’espressione artistica. Con oltre un secolo di storia vissuta al fianco dei più grandi alpinisti, il marchio francese riorganizza la propria proposta estiva strutturandola in segmenti d’uso ben definiti: dall’alpinismo d’alta quota al trail running, fino all’escursionismo leggero e alle declinazioni urban. Una collezione che risponde in modo mirato alle esigenze degli appassionati, dove la tecnicità pura impara a dialogare con il lifestyle e l’arte contemporanea.
Nel segmento più estremo si riconferma la linea Trilogy, l’eccellenza minimalista e duratura del brand dedicata all’alpinismo tecnico. La grande novità della stagione risiede nell’evoluzione sostenibile dei suoi gusci più protettivi, come la giacca e la tuta Trilogy Jorasses GTX Pro, che introducono una membrana Gore-Tex Pro in poliammide 100% riciclato completamente priva di PFAS, abbinata a pannelli elastici protettivi in Dyneema e cappucci termici in Polartec Power Wool. Per l’alpinismo classico e le attività softshell stagionali spicca invece la linea Kamet, un vero best-seller riprogettato utilizzando un tessuto stretch in poliammide riciclata all’88% con micro-perforazioni laser nei punti critici per massimizzare l’evacuazione dell’umidità sotto l’imbrago.
Scendendo di quota, la filosofia della leggerezza prende forma nella proposta Light Hiking, sviluppata con una spiccata attenzione al pubblico femminile attraverso tagli ergonomici e moderni. I pantaloni Parmelan Stretch Pant offrono una totale libertà di movimento grazie a un tessuto stretch a 4 vie ad asciugatura rapida, perfetto per essere accoppiato al Parmelan Hybrid Hoodie maschile, una giacca ibrida comprimibile che combina un nucleo antivento in Ripstop sul petto a un pile micro-grid traspirante sulle braccia. Per chi predilige i lunghi cammini in totale termoregolazione, la t-shirt Ubic Wool TS unisce i vantaggi naturali antiodore della lana Merino alle fibre sintetiche.
Il vero tocco di rottura della stagione è rappresentato dalle esclusive collaborazioni artistiche pensate per il mondo del climbing. Millet ha dato piena libertà creativa a due artisti per unire lo spirito della roccia alle loro visioni: il francese Benjamin Jeanjean firma t-shirt e felpe in cotone biologico della linea Cimaï, decorando i tessuti con ironici stambecchi alpini in uno stile influenzato dalla cultura pop e dallo skateboarding. L’illustratrice Cami Berni ha invece collaborato con l’atleta Naïlé Meignan per dare vita a un completo da arrampicata femminile, impreziosito da una fitta stampa floreale serigrafata su tessuto italiano Carvico, combinando in un reggiseno sportivo crop top e in una t-shirt tecnica il massimo sostegno in parete a un’estetica ricercata e profondamente legata alla natura.
