Millet SS26: l’eccellenza manifatturiera
WORDS → Francesca Robasto
DATE → 2026-07-09
Per la primavera-estate 2026, il brand centenario di Annecy spinge l’acceleratore sulla produzione locale e sulla tecnicità.
Ci sono storie che profumano di tela, di famiglia e di grandi sogni verticali. Quella di Millet è una narrazione ultracentenaria, iniziata nel 1921 nel cuore delle Alpi francesi, che ha accompagnato le più iconiche esplorazioni della storia dell’alpinismo, dalle vette dell’Annapurna fino alla mitica salita dell’Everest senza ossigeno di Reinhold Messner. Oggi, per la stagione primavera-estate 2026, il brand riafferma la propria leadership globale nell’attrezzatura tecnica unendo questo immenso know-how storico a una visione industriale moderna, etica e fortemente orientata alla produzione di prossimità.
Il vero manifesto tecnologico e produttivo della nuova collezione si esprime nella linea da trail running con lo zaino idrico Intense One. Questo capolavoro minimalista da appena 110 grammi scardina completamente i canoni costruttivi del settore. Interamente progettato e fabbricato in Francia tra la Drôme e l’Alta Savoia, nasce da una sinergia industriale unica con Toptex Cube, un’azienda tessile specializzata nelle lavorazioni per le grandi maison del lusso. Il risultato è un pezzo privo di cuciture e interamente termosaldato che riduce a zero i punti di frizione, offrendo una sensazione di ”seconda pelle” grazie alla combinazione di materiali d’eccellenza come i tessuti elastici francesi Payen e le fibre italiane Dyneema.
La stessa filosofia guidata dalla prossimità caratterizza la calzatura, un segmento in cui il marchio vanta una leadership indiscussa. Millet ha infatti rilanciato la Friction, la sua iconica scarpa da avvicinamento che da oltre dieci anni rappresenta un punto di riferimento per robustezza e precisione sui sentieri tecnici. La nuova versione della Friction è interamente inserita in un ecosistema manifatturiero europeo: lo sviluppo si affida alla storica tradizione calzaturiera italiana cresciuta ai piedi delle Dolomiti, le materie prime sono di origine certificata – inclusa la pregiata pelle Perwanger conciata tra Italia e Germania – mentre l’assemblaggio è concentrato in uno stabilimento d’eccellenza in Romania.
Accanto alla tecnicità pura della linea Trilogy o ai formati dinamici della gamma Light Hiking guidata dallo zaino ultraleggero Parmelan, Millet si apre in questa stagione anche a nuove prospettive artistiche. Attraverso collaborazioni esclusive con l’illustratore Benjamin Jeanjean e l’artista Cami Berni, il brand dà vita a capsule collection dedicate all’arrampicata, dove lo spirito ribelle dello skateboard e la delicatezza delle stampe serigrafiche si fondono con i codici alpini tradizionali. Una proposta ricca, coerente e consapevole, pensata per una nuova generazione di appassionati pronti ad affrontare l’ignoto con attrezzature nate per durare nel tempo.
