Milly Young: FKT sul Cervino
WORDS → Francesca Robasto
DATE → 2026-07-24
L’atleta Arc’teryx firma il nuovo record sulla Cresta del Leone: da Cervinia alla vetta e ritorno in 5 ore e 17 minuti
Il Cervino non concede distrazioni. Muoversi ad alta velocità lungo una delle pareti più iconiche e severe delle Alpi richiede qualcosa che va oltre l’allenamento fisico: serve un’interpretazione quasi istintiva della roccia, una lettura rapida del terreno e una profonda presenza mentale nelle sezioni più esposte. È in questo scenario che Milly Young, atleta del team Arc’teryx, ha firmato un nuovo e impressionante Fastest Known Time (FKT) sulla Cresta del Leone, completando l’itinerario da Cervinia alla vetta e ritorno nel tempo record di 5 ore, 17 minuti e 43 secondi.
”Le condizioni erano quasi perfette. Mi sentivo mentalmente libera, mentre gambe e polmoni rispondevano alla perfezione. Non capita spesso di provare un’armonia del genere, quindi ho deciso di provarci”, ha raccontato Milly a caldo.
Una dichiarazione che rispecchia appieno la filosofia di un’atleta decisamente fuori dal comune. Cresciuta in una fattoria nell’Australia Occidentale, Young ha scoperto la montagna e l’arrampicata solo verso la fine dei suoi vent’anni. Il trasferimento a Chamonix ha poi trasformato una passione tardiva in uno stile di vita totale, fatto di alpinismo, sci e trail running vissuto non come mera competizione, ma come pura esplorazione. Un’attitudine già dimostrata sul campo con le straordinarie vittorie (in coppia con il fratello Charlie) alla La Petite Trotte à Léon (PTL) nel 2024 e 2025, tra le prove più selvagge e tecniche nel panorama UTMB.
Il legame tra Milly e Arc’teryx si fonda proprio su questa visione condivisa: un’ambizione vissuta con umiltà, rispetto per la severità degli ambienti alpini e una costante ricerca di essenzialità. Il record sul Cervino non è solo un tempo cronometrato su una traccia GPS, ma la celebrazione di quel momento raro in cui l’atleta, l’attrezzatura e la montagna trovano un ritmo comune. Un’ispirazione pura per chiunque viva la natura come uno spazio d’espressione profondo e senza scorciatoie.
