Ovs lancia Altavia Crew

WORDS → Francesca Robasto

DATE → 2026-02-03

Un racconto di tenacia, visione e rispetto firmato OVS, dove l’abbigliamento tecnico diventa il linguaggio per dialogare con la natura in attesa di Milano-Cortina 2026.

In montagna bisogna essere curiosi. Solo così si viene ripagati con lo stupore di una luce che vira all’improvviso o di un cielo che decide di cambiare volto in un istante. Ma, soprattutto, bisogna essere coraggiosi. OVS, insieme al team di Athleta Lab, ha tracciato un profilo del ”perfetto montagnino” che somiglia a quello di un eroe: tenacia, lealtà, sacrificio, disciplina e una visione che va oltre l’orizzonte. Non servono superpoteri per vivere queste avventure, ma una preparazione consapevole e l’abbigliamento tecnico adatto.

Da questa filosofia nasce Altavia, una collezione uomo, donna e bambino progettata per ogni livello di performance. Qui, la tecnologia incontra l’etica: membrane impermeabili e traspiranti si fondono con l’imbottitura Thermore, un materiale animal-free nato dal riciclo delle bottiglie in PET. È la prova che per sfidare l’inverno serve ingegno, non solo forza. Per dare vita a questo progetto, OVS non si è limitata ai laboratori, ma è salita in quota, testando i capi sul campo e affidandosi a chi la neve la conosce per diritto di nascita.La Altavia Crew non è solo un team di test, ma un manipolo di ”persone di montagna” che raccontano un legame eterno con le vette, specialmente oggi, mentre l’Italia vibra nell’attesa delle Olimpiadi invernali 2026.

Deborah Compagnoni, leggenda dello sci e madrina del progetto, descrive la montagna come un dono e una familiarità innata. ”Lo sci è tecnica, ma anche sensibilità e ritmo,” racconta, ricordandoci che l’emozione più grande resta quel senso di pace che solo la neve sa regalare. Ancora Giulio Bosca, ex professionista e voce di Rai Sport, ci porta nel silenzio sacro dell’alba ai piedi del Monte Bianco. Per lui, la montagna è una lezione di umiltà: ”Non sei tu a comandare, ma la natura. Ho imparato ad assecondare i suoi tempi.” Infine diamo voce alle parole di Emil Zulian, pioniere dello snowboard cresciuto tra le Dolomiti, vede nel freestyle la massima espressione di libertà.

Un mondo fatto di regole proprie, dove il rispetto per il pericolo e la gioia del salto si fondono in un’identità unica. Il progetto ALTAVIA riesce in una sfida complessa: unire l’estetica contemporanea a prestazioni estreme. È un invito a riscoprire la montagna come uno spazio sacro, un paradiso che richiede dedizione ma restituisce autenticità. Attraverso immagini evocative e le parole di chi vive le vette ogni giorno, OVS ci rende consapevoli di quanta fatica, e quanta incredibile poesia, si nasconda dentro ogni singolo fiocco di neve.

0
0
Your Cart
Your cart is emptyReturn to Shop