La prima volta che ho infilato la Gravity, con neve e temperature poco invitanti, il dubbio se uscire o no non è nemmeno passato per la testa. La maglia infatti combina una fibra Dryarn ad alte prestazioni a contatto diretto con la pelle, con un’innovativa membrana esterna Windtex (Wirex) posizionata su tutta la parte anteriore, capace di bloccare vento e acqua. Non solo. Per una persona come me che ripudia la corsa con mille strati addosso, sentendosi goffo ed impacciato nei movimenti, questo capo risulta essere ottimale per il suo utilizzo: va dai -20° ai + 15. In altre parole, vi sentirete coperti — persino troppo coperti — ma nel senso giusto. La struttura seamless e tridimensionale fa il suo dovere: il sudore viene spinto fuori in fretta, il capo resta asciutto. La temperatura rimane stabile, senza quei fastidiosi sbalzi che ti fanno rallentare. La zip sul collo è una manna quando serve aria, il collo alto protegge davvero dal vento, e le maniche raglan lasciano totale libertà di movimento. Non senti costrizioni, non senti punti morti.
E no, non c’è quel classico problema di differenza termica tra sopra e sotto. Tutto lavora insieme, come deve essere. Una seconda pelle che ti avvolge, senza farsi notare, lasciandoti la piena e totale libertà di cui hai bisogno.
E come senza volerlo vi ho anticipato i Run Pro, l’altro ”pezzo forte”. Assurdo, questo ve lo devo dire: già dal primo riscaldamento e non appena indossati, beh sembra di non averlo fatto. La sensazione di una completa libertà motoria, la traspirazione ottimale e costante e la tasca posteriore a soffietto interno e di zip al fondo del pantalone per una maggiore aderenza alla caviglia sono i principali aspetti e caratteristiche di cui mi sono innamorato.
Dettagli? Beh, forse, ma sono quelli che fanno la differenza quando macini chilometri.
E se realizzate con il tempo, come me, di avere una dipendenza da questa seconda pelle, nessun problema, dopotutto il valore aggiunto di Oxyburn è la durabilità. Non ve lo siete dimenticati, vero?
Per i più curiosi ecco il sito: www.oxyburn.it/