Patagonia: Amanda Calder-Mclaren alla guida di Marketing e Impact EMEA
WORDS → Emanuele Castiglione
DATE → 2026-04-20
Un ritorno a casa, tra attivismo e outdoor: la sfida di unire narrazione e azione per ridefinire il concetto di azienda responsabile.
Ci sono percorsi che, per quanto lontani portino, sembrano destinati a tornare lì dove tutto è iniziato: tra le montagne e i sentieri. È il caso di Amanda Calder-Mclaren, che da pochi giorni è ufficialmente la nuova Senior Director of Marketing & Impact EMEA di Patagonia. Un ruolo che ad Amsterdam non si limiterà a coordinare campagne, ma che avrà il compito cruciale di fondere narrazione e impatto socio-ambientale, trasformando i valori del brand californiano in azioni concrete sul territorio.
Il curriculum di Amanda parla la lingua della performance e della community. Da Adidas Terrex a The North Face — dove ha guidato programmi per rendere l’outdoor uno spazio più aperto e inclusivo — fino alla presidenza di Opening Up The Outdoors (OUTO), il collettivo europeo che lavora per abbattere le barriere sistemiche nel nostro settore. Dopo una parentesi nel fashion globale come VP of Brand Communications per Hugo Boss, il richiamo della natura è stato troppo forte. ”Patagonia si distingue perché dimostra che profitto e responsabilità possono coesistere. Non è contro la crescita, ma contro il consumismo,” racconta Amanda. ”La vita a contatto con la natura ha plasmato la mia esistenza: sono orgogliosa di contribuire a diffondere questo spirito in tutta l’area EMEA”.
Per Patagonia, questa nomina non è solo una scelta di leadership, ma una dichiarazione d’intenti. Come sottolineato da Nina Hajikhanian, General Manager EMEA, il brand riconosce che costruzione del marchio e impatto responsabile sono due elementi indissolubilmente legati. Amanda, storyteller mossa da una determinazione rara e con vent’anni di esperienza sulle spalle, rappresenta il tassello ideale per guidare questo nuovo capitolo.
Originaria di Londra ma trasferitasi ad Amsterdam dalla Svizzera, Amanda porta con sé un legame profondo con lo sci e l’escursionismo, passioni che hanno trasformato la natura nell’elemento centrale della sua vita, professionale e personale. Con il suo arrivo, Patagonia consolida quella visione in cui l’impresa è, prima di tutto, uno strumento per salvare il nostro pianeta.
