The Pill Outdoor Journal 75
* Spedizione sopra i 20€ gratuita
Con o senza neve, c’è sempre un buon motivo per iniziare a sognare la prossima avventura outdoor. Basta poco: uno sguardo alle montagne, un ricordo che riaffiora o anche sfogliare le pagine del nuovo The Pill Outdoor Journal. Il numero 75 è come sempre un invito a lasciarsi ispirare da storie potenti, visioni lontane e imprese che ridisegnano i confini di ciò che pensiamo possibile.
Si parte dall’arrampicata con Elias Iagnemma: nell’intervista il climber abruzzese, atleta La Sportiva, racconta di Exodia, blocco per cui ha proposto il grado 9A+: è il primo al mondo di questa difficoltà. L’avventura cambia ritmo ma non intensità nell’intervista a Stefano Gregoretti, ultrarunner ed esploratore del team Garmin: dalle montagne di casa ai luoghi più remoti della Terra, il suo racconto è un viaggio fatto di resistenza, curiosità e profondo legame con la natura.
La neve è protagonista con lo scialpinismo. Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Emily Harrop del team Millet per capire cosa significa l’ingresso dello skialp alle Olimpiadi invernali, un tema che ritorna anche nell’intervista esclusiva all’atleta Giulia Compagnoni. Per continuare a sognare paesaggi bianchi e silenzi profondi c’è Polar Echoes di Alice Linari e Lorenzo Alesi: un progetto che racchiude anni di spedizioni nel Grande Nord, tra Islanda, Norvegia e Svalbard, vissuti in barca a vela e con gli sci.
Su The Pill 75 trovate anche un approfondimento dedicato al progetto Oro Bianco: muovendosi da Milano a Cortina in bici e di corsa, l’ultrarunner Filippo Canetta owner di Wild Tee mostra l’impatto delle Olimpiadi sui territori alpini, dando voce a chi vive le terre alte ogni giorno. Spazio poi all’alpinismo di altissimo livello con Benjamin Védrines, che insieme a The North Face presenta il docufilm dedicato al suo record di velocità sul K2.
C’è anche chi rinnova la propria storia guardando al futuro: ve lo raccontiamo insieme a Simond, brand francese nato nel 1860 a Chamonix che ha appena inaugurato un nuovo capitolo della sua lunga storia con un nuovo logo, nuovi sport e un nuovo team di atleti.
Il volo diventa metafora di libertà nel corto Why I Fly con Jean-Baptiste Chandelier, atleta Salewa e riferimento mondiale del parapendio. Dal cielo si torna alla terra con Into Altai, l’ultimo film di Yannick Boissenot: girato nel massiccio del Tabyn Bogd-Ola, in Mongolia, esplora spazi immensi e il vero significato del viaggiare insieme, con lentezza, coltivando relazioni umane.
Tra interviste, test prodotto e le principali novità del momento, sul nuovo numero trovate anche il racconto per immagini dell’Italian Outdoor & Running Festival FW25, che è stata un’edizione all’insegna dell’energia, della passione e della voglia di condividere.
7,00 €
Ti potrebbe piacere anche
Seguo The Pill ormai da un paio d'anni, ho trovato le copie in un negozio outdoor, e ogni volta che esce un nuovo numero cartaceo per me è un rituale. Qui si parla di storie, di persone, di filosofia della montagna e del viaggio.
Fabibecks_89
Qualità della carta e la fotografia sono pazzesche. Ti fa venire voglia di mollare tutto, preparare lo zaino e partire. Bellissima la sezione dedicata allo storytelling degli atleti, che vengono raccontati prima come esseri umani e poi come sportivi. Consigliatissima se cercate ispirazione vera.
Bibimay