SCARPA lancia LIFE Re-Shoes per il riciclo delle scarpe

SCARPA lancia LIFE Re-Shoes per il riciclo delle scarpe

La sostenibilità ambientale sta diventando un tema sempre più importante per le aziende e i consumatori. Per questo motivo SCARPA ha lanciato il progetto LIFE Re-Shoes, un’iniziativa che punta a fornire una soluzione alternativa, circolare e sostenibile per la gestione del “fine vita” delle scarpe.

La prima fase del progetto è appena stata avviata: circa 50 punti vendita della rete distributiva SCARPA in Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige diventeranno “Re-shop” e fungeranno da punti di raccolta di scarpe usate del modello Mojito, prodotto iconico del brand di Asolo nel segmento dell’urban outdoor. L’obiettivo della campagna è raccogliere entro la fine dell’anno 15mila paia di calzature, che entreranno in un sistema di riciclo virtuoso e porteranno alla realizzazione di altrettante paia, con un range di utilizzo di materiale riciclato nel nuovo modello tra il 50 e il 70%.

Il progetto Re-Shoes, che beneficia di un finanziamento dell’Unione Europea, prevede entro il 2026 la produzione e messa in commercio di un nuovo modello a marchio SCARPA realizzato tramite una procedura che consente di ricavare materie prime seconde dalle calzature usate e da scarti di produzione, per creare una nuova generazione di prodotti riciclati di alta qualità, diminuendo così lo smaltimento e l’uso di materie prime vergini e mirando ad azzerare i rifiuti post-lavorazione.

Il progetto LIFE Re-Shoes implementa un paradigma completamente nuovo per il recupero delle calzature in pelle, al fine di ridurne l’impatto globale della produzione. Il processo si baserà sulla dissoluzione selettiva della pelle per idrolisi, e il liquido ottenuto verrà poi utilizzato per conciare della nuova pelle senza l’aggiunta di sostanze chimiche. La parte rimanente della scarpa verrà riutilizzata separando le arti tessili dalla suola, che verrà macinata e riciclata nelle suole che andranno a costituire il nuovo modello (con un contenuto di riciclato nell’intersuola che arriverà fino al 50%), mentre i lacci e i tessuti di fodera e rinforzi potranno diventare le nuove solette interne.

 

“Dopo alcuni mesi di preparazione e studio dei minimi dettagli, siamo finalmente pronti a partire nel concreto – sottolinea il Presidente di SCARPA Sandro Parisotto. La nostra idea è particolarmente ambiziosa: sviluppare un nuovo modello di business sostenibile, in cui le calzature a fine vita diventino la fonte da cui ricavare nuovi materiali da impiegare direttamente nella produzione di nuove scarpe, invece di essere utilizzate per realizzare prodotti di qualità inferiore o impiegate in settori diversi da quello di origine. Sappiamo che la strada è lunga, ma è una sfida che la nostra azienda ha deciso di accettare senza indugi, nel nome dei valori di sostenibilità, innovazione, sperimentazione, qualità, che da sempre portiamo avanti”.

Il progetto LIFE Re-Shoes è un esempio concreto di come sia possibile coniugare l’innovazione tecnologica con la sostenibilità ambientale. L’ideale sarebbe che altre aziende seguissero l’esempio di SCARPA, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale della produzione di beni di consumo e a promuovere un’economia circolare e sostenibile.

Per ulteriori informazioni visita il sito https://it.scarpa.com/life-re-shoes