È stato inaugurato ieri allo Spazio Milesi di Milano AI KOL, progetto fotografico e editoriale nato da una spedizione al femminile tra le montagne del Kirghizistan e del Kazakistan. Curato da Naomi Oke e Sofia Blu Cremaschi e sostenuto da Arc’teryx, AI KOL propone una nuova idea di esplorazione: non più sfida o conquista, ma ascolto, relazione e attenzione verso i luoghi attraversati. Un approccio perfettamente allineato alla filosofia del brand canadese, da sempre sostenitore di un outdoor consapevole.
Le fotografie di Sofia Blu Cremaschi, realizzate durante mesi di viaggio e ricerca sul campo, restituiscono gesti quotidiani, rituali antichi e corpi in movimento lungo sentieri e villaggi. Attraverso materiali, suoni e incontri, il progetto interroga i linguaggi non verbali che definiscono la vita nelle comunità montane, valorizzando le tradizioni artigianali e il sapere custodito dalle persone che abitano l’alta quota. L’immagine diventa così strumento di indagine ma anche pratica di presenza, memoria e cura.
«AI KOL nasce da un processo condiviso», racconta Naomi Oke, «uno scambio continuo che ha unito osservazione, dialogo e attenzione ai paesaggi e alle comunità che ci hanno accolto.»