Tutto pronto per il 74° Trento film festival!
WORDS → Valentina Vottero
DATE → 2026-05-19
Montagna, dialogo e sostenibilità: al via la 74ª edizione del Trento Film Festival
Dal 24 aprile al 3 maggio, il capoluogo trentino si trasforma nel cuore pulsante delle Terre Alte con un ricco programma di cinema, eventi, grandi ospiti e ben dodici percorsi espositivi.
Il Trento Film Festival si appresta a inaugurare la sua 74ª edizione, confermandosi come uno dei più longevi e rilevanti punti di riferimento culturali internazionali dedicati al mondo della montagna e dell’esplorazione. La manifestazione, in programma da venerdì 24 aprile a domenica 3 maggio, animerà la città di Trento con un’ampia offerta che intreccia suoni, immagini e parole. Come evidenziato dai vertici dell’organizzazione e dalle autorità locali, la rassegna mantiene intatta la sua storica vocazione al dialogo tra i popoli e alla pace — una missione nata nel secondo dopoguerra e oggi più che mai attuale — proiettandosi contemporaneamente verso le sfide contemporanee come il cambiamento climatico, l’ecologia integrale e il passaggio generazionale.
I luoghi della città e i grandi eventi
Il Festival capillarizza la propria presenza nel tessuto urbano, coinvolgendo i siti culturali e sociali più prestigiosi di Trento. Il Teatro Sociale ospiterà le attese Serate Evento, che vedranno alternarsi sul palco alpinisti di fama internazionale (tra cui Alessandro Baù, François Cazzanelli e Hervé Barmasse), leggende del ciclismo come Francesco Moser e Gilberto Simoni, e figure di spicco della cultura di montagna come Mauro Corona. La Sala della Filarmonicasarà invece il fulcro delle proposte musicali e dei dibattiti culturali, accogliendo tra gli altri lo storico dell’arte Jacopo Veneziani e l’umanista Michil Costa, prima di ospitare il concerto del centenario del Coro della SOSAT.
Piazza Duomo si conferma la casa di MontagnaLibri, la celebre vetrina editoriale giunta al suo 40° anno di vita, affiancata dagli incontri del Salotto Letterario. Piazza Fiera rimarrà il cuore di T4Future, la sezione interamente dedicata alle nuove generazioni, mentre la cerimonia di premiazione e altri importanti approfondimenti si terranno rispettivamente al MUSE – Museo delle Scienze e a Palazzo Benvenuti.
Tra le novità principali spicca la Baita Festival in Piazza Cesare Battisti, uno spazio di convivialità gestito dalla ProLoco Centro Storico che unirà enogastronomia e approfondimenti. Proprio qui si terrà un focus speciale sulla Corea del Sud (paese ospite di questa edizione in collaborazione con l’Ulsan Ulju Mountain Film Festival) con showcooking e il live dei Korean Mountaineers’ Choir. Non mancheranno inoltre le attività outdoor sul territorio, con escursioni guidate di Story Climbing e Story Trekking organizzate in sinergia con la SAT e gli esperti del MUSE.
Un viaggio artistico attraverso dodici mostre
Il programma espositivo di questa edizione è particolarmente ricco e conta ben 12 percorsi dislocati in tutta la città. Spicca la mostra personale del fumettista Manuele Fior (Concrete Drawings), autore del manifesto ufficiale, allestita presso la Cappella Vantini. Le tematiche internazionali e ambientali trovano spazio in Destinazione… Corea del Sud a Palazzo Benvenuti e nella mostra fotografica 142 secondi – Il battito della Terra (in Piazza Cesare Battisti), dedicata al drammatico terremoto del 2016 in Appennino.
Il ghiaccio e l’alta quota rimangono i protagonisti indiscussi in esposizioni come Karakorum Frames presso lo spazio SAT, Lam Thuk Khamzang in Piazza Duomo e nella rassegna di Claudio Orlandi al MAG di Riva del Garda dedicata alla protezione dei ghiacciai. Il circuito espositivo si completa con progetti storici alle Gallerie di Piedicastello e al MITAG di Rovereto, quest’ultimo incentrato sulla storica spedizione italiana nel Karakorum del 1929.
