11 podi al Dolomiti Extreme Trail per Kailas FUGA
WORDS → Francesca Galletto
DATE → 2026-06-24
Quattro vittorie, 11 podi totali e la DXT Inclusiva: a Val di Zoldo il brand cinese porta in gara atleti da tutto il mondo e apre i sentieri anche a chi solitamente ne è escluso.
Il weekend del 13-15 giugno a Val di Zoldo si è chiuso con numeri chiari: 11 podi, quattro vittorie, 19 atleti FUGA Mountain Club in gara da 9 paesi. Il FUGA Dolomiti Extreme Trail 2026 è stata una prova di forza collettiva per Kailas FUGA, su un percorso che non lascia margini, terreno roccioso, tecnico, dove sbagliare scarpa o gestione si paga subito.
Il risultato più pesante arriva dalla 72k maschile, dove Gionata Cogliati ha vinto per la terza volta consecutiva in 8h47’25”, scegliendo la FUGA EX 3 per la sua stabilità su roccia. Nella 35k Luca Arrigoni si è imposto per il secondo anno di fila, passando però dalla 55k dello scorso anno a una distanza inferiore. Le sorprese più interessanti sono arrivate dalla 55k, dove Bogdan Damian e Madalina Amariei – entrambi romeni, entrambi al debutto in gara con FUGA – hanno vinto rispettivamente il maschile e il femminile su un percorso con 3.600 metri di dislivello. Arrigoni, Damian e Amariei hanno corso con la FUGA EX PRO con piastra in carbonio, in alcuni casi nella versione con ghetta integrata per maggiore protezione sul pietrame.
Ma la notizia più significativa del weekend forse è un’altra. Con il supporto dell’atleta Davide Rivero – terzo nella 72k – è andata in scena la DXT Inclusiva: due Joelette e un runner ipovedente hanno completato gli 11 km del percorso. Un segnale concreto, non simbolico, su cosa significa rendere il trail running più accessibile.
Il FUGA Mountain Club conta oggi oltre 500 atleti in 16 paesi. A Val di Zoldo ne sono arrivati 19, e sei sono saliti sul podio.


