Melloblocco 2026: la Sportiva rinnova il ruolo Main Sponsor
WORDS → Valentina Vottero
DATE → 2026-05-19
Cultura della montagna e grandi eventi: il Trentino si conferma capitale dell’outdoor e del cinema d’alta quota.
Mentre a Trento si apre la 74ª edizione dello storico Film Festival internazionale, in Val Masino si scalda il motore del boulder con la nuova partnership di La Sportiva al Melloblocco 2026. Il connubio tra uomo, natura, sport e cultura trova in questo inizio di primavera la sua massima espressione territoriale. Il Trentino e le sue vette adiacenti tornano a essere l’epicentro internazionale di due grandi manifestazioni che, seppur con linguaggi diversi, celebrano lo spirito più autentico delle Terre Alte: il Trento Film Festival e il mitico raduno outdoor Melloblocco.
Dieci giorni in cammino tra i sentieri del cinema a Trento. Ha preso ufficialmente il via la 74ª edizione del Trento Film Festival, la storica rassegna internazionale che trasformerà il capoluogo in un vivace crocevia di suoni, immagini e riflessioni legati alla cultura della montagna. L’evento, guidato dal Presidente Mauro Leveghi e dalla Direttrice Luana Bisesti, affonda le sue radici in una ”naturale vocazione al dialogo” nata nel lontano 1952, a pochi anni dalla fine del secondo conflitto mondiale, come momento di incontro pacifico tra i popoli attraverso lo schermo.
Quest’anno il festival non si limita a celebrare il passato — festeggiando anche i vent’anni dall’approvazione dello Statuto dell’International Alliance for Mountain Film — ma affronta in modo rigoroso le grandi sfide della contemporaneità, a partire dall’ecologia integrale e dalla lotta al negazionismo climatico. Il cartellone si preannuncia ricco e capillarmente diffuso nei luoghi simbolo della città:
Il Teatro Sociale e le Serate Evento: Palcoscenico d’eccezione per le grandi storie d’alpinismo intergenerazionale — con nomi del calibro di François Cazzanelli, Marco Majori e il grande ritorno di Mauro Corona con la figlia Marianna — ma anche per celebrare la storia del ciclismo sul Monte Bondone con leggende come Francesco Moser e Gilberto Simoni.
Le mostre e i percorsi espositivi: Sono ben 12 le mostre dislocate in città, tra cui spicca la personale dell’artista Manuele Fior a Palazzo Thun (Concrete Drawings) e il focus Destinazione… Corea del Sud a Palazzo Benvenuti.
Spazi urbani e nuove generazioni: Piazza Duomo tornerà a ospitare il padiglione di MontagnaLibri (che compie 40 anni), mentre Piazza Fiera rimarrà il cuore del T4Future, la sezione dedicata ai giovani arrampicatori e cittadini di domani.
Un festival che unisce la qualità delle proiezioni cinematografiche a una forte impronta ecologica, confermata dall’impegno nel mantenere il rigoroso marchio di sostenibilità EcoEventi Trentino. Lo spirito del Bouldering rinasce in Val Masino con il Melloblocco 2026
Spostandosi dalle sale cinematografiche ai blocchi di granito naturale, il mondo del climbing internazionale si prepara a un altro appuntamento iconico. Dal 6 al 9 maggio, la Val Masino e la Val di Mello ospiteranno una nuova edizione del Melloblocco, il raduno di bouldering più famoso d’Europa. A sostenere attivamente l’evento in veste di Main Sponsor c’è ancora una volta un’eccellenza industriale del territorio: La Sportiva, azienda di Ziano di Fiemme leader mondiale nelle calzature e nell’abbigliamento per gli sport di montagna.
La partnership tra il marchio trentino e il comitato organizzativo si poggia su un legame storico e su una visione etica condivisa: promuovere un’arrampicata outdoor che metta al centro la community e il rispetto assoluto per l’ambiente circostante.
L’edizione 2026 targata La Sportiva offrirà un ricco palinsesto di appuntamenti ideato per coinvolgere attivamente i partecipanti:
Il Madness Café: Concepito come il fulcro nevralgico del raduno, sarà uno spazio informale in cui gli appassionati potranno rilassarsi e dialogare direttamente con gli atleti d’élite del team internazionale.
Valorizzazione del territorio: Attività come Once Upon a Time in Mello e Tickmarks guideranno i climber alla scoperta delle storie locali, sensibilizzandoli verso un approccio responsabile e sostenibile nei confronti della roccia.
Che si tratti di sedersi sulle poltrone di un cinema a Trento o di stringere le dita sulle fessure di granito della Val di Mello, il messaggio che arriva dalle montagne in questa primavera è univoco: la cultura dell’outdoor è viva, dinamica e sempre più attenta alla salvaguardia del pianeta.
